Protezione civile, Riccardi: rogo Padriciano non più critico

"La situazione critica dell'incendio che si era sviluppato a Padriciano sabato scorso è ora superata, anche se l'incendio stesso permane: per fortuna l'eventualità dell'evacuazione degli ospiti autosufficienti della casa di riposo Ieralla è stata scongiurata. Ancora una volta il sistema ha funzionato nel modo migliore, con una grande capacità di reazione coordinata tra la Forestale, i Vigili del fuoco e la Protezione civile, con i suoi volontari: tutte queste forze in campo voglio ringraziare per il loro operato".
Sono parole dell'assessore regionale Riccardo Riccardi pronunciate all'uscita della Casa di Riposo Ieralla dove il titolare della delega alla Protezione civile si è recato per incontrare i responsabili della struttura.
"Si è trattato di un incendio di proporzioni elevate, di circa 25 ettari, che ha richiesto l'impiego di 133 volontari della Protezione civile provenienti da 18 Comuni e 4 Associazioni", ha reso noto Riccardi. Ai due elicotteri del servizio Aereo regionale, che hanno operato 319 lanci di acqua, si è unito l'elicottero dell'Esercito Reggimento Rigel di Casarsa della Delizia che ne effettuati otto.
"L'attività di monitoraggio prosegue - ha assicurato l'assessore - e la situazione va tenuta sotto controllo anche perché per i prossimi giorni non si prevede l'attenuazione della morsa del caldo".
Riccardi ha aggiornato anche sugli altri punti critici del territorio regionale. Ieri sono proseguite per tutta la giornata le operazioni di bonifica a seguito del rogo causato venerdì scorso un fulmine a Malborghetto Valbruna; nell'area sono stati impegnati 24 volontari di Protezione civile di Malborghetto, Camporosso, Ugovizza e Valbruna. Sempre ieri, verso le 21.30, si sono concluse le operazioni di monitoraggio dell'incendio boschivo sviluppatosi a San Michele del Carso (Savogna d'Isonzo)
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