Pesca. Zannier, indennizzi per rincari da conflitto in Medio Oriente

"La Regione attiverà un bando urgente per finanziare gli indennizzi a favore delle imprese della pesca e dell'acquacoltura colpite dai maggiori costi di produzione causati dal conflitto in Medio Oriente. Si tratta di un intervento fondamentale per dare immediato sollievo alle nostre aziende in un momento di forte perturbazione dei mercati, garantendo la liquidità necessaria entro la fine dell'anno". Lo ha comunicato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, spiegando i contenuti della delibera approvata dalla Giunta regionale relativa al nuovo bando Feampa 2026. La misura prevede una dotazione iniziale di 20.000 euro, che grazie a una variazione del piano finanziario complessivo già avviata salirà automaticamente a 2.670.608,18 euro, importo stimato come pienamente sufficiente a coprire le richieste di tutte le imprese regionali. L'indennizzo, calcolato con modalità semplificate, coprirà il periodo compreso dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026. Nello specifico, per il comparto dell'acquacoltura il contributo sarà determinato moltiplicando il coefficiente di stima nazionale "K" per la produzione fatturata nel 2025 e per i mesi di attività nel 2026. Per la pesca, il calcolo si baserà sul coefficiente "K" nazionale per tipologia di pesca, moltiplicato per i Kwatt dell'imbarcazione e per i mesi di armamento del peschereccio.
Al fine di velocizzare l'erogazione delle risorse, la liquidazione avverrà in due tranche: un primo acconto, relativo ai danni stimati fino al 31 agosto, sarà pagato entro la fine dell'anno corrente, mentre il saldo verrà versato nel corso del prossimo anno. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale informatico regionale IOL (Istanze online), a partire dal 12 agosto fino al 14 settembre 2026.
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