Istruzione. Fedriga-Rosolen,"Riconosciuta specialità al sistema scuola Fvg"

"È una vera e propria svolta per il sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia. Quello che per anni abbiamo costruito e finanziato a livello regionale viene oggi riconosciuto dallo Stato e diventa parte integrante del sistema scolastico nazionale. Inoltre, siamo l'unica Regione cui viene riconosciuta questa autonomia organizzativa". Lo hanno detto oggi il governatore Massimiliano Fedriga e l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen a commento dello schema di decreto-legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, che contiene specifiche disposizioni che riconoscono alla Regione la possibilità di intervenire con proprie risorse
per rafforzare il personale scolastico, potenziare l'offerta formativa e sostenere le scuole bilingui italiano-tedesco. Come hanno spiegato i due esponenti della Giunta regionale, in questo modo viene riconosciuta ufficialmente la specificità del sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia, consentendo al modello costruito in questi anni di entrare a pieno titolo nell'ordinamento dello Stato. Si tratta di un passaggio fondamentale di un percorso avviato oltre 15 anni fa all'interno della Commissione paritetica per dare risposta alle esigenze concrete e territoriali della nostra scuola. Questo riconoscimento si traduce in maggiore autonomia, in un rafforzamento delle risorse d'organico con più personale e nel consolidamento del ruolo centrale delle scuole bilingui italiano-tedesco.
Nel dettaglio, la norma consente alla Regione di finanziare, con proprie risorse, un incremento della dotazione di personale scolastico rispetto a quella assegnata sulla base dei parametri nazionali. Si tratta della traduzione normativa di una scelta precisa compiuta in questi anni dalla Regione: investire direttamente sulle esigenze delle scuole, intervenendo laddove le dotazioni ordinarie non erano sufficienti a garantire il livello di offerta formativa necessario. "Abbiamo investito risorse importanti nel comparto scuola - hanno aggiunto Fedriga e Rosolen - perché siamo convinti che la qualità dell'istruzione sia uno degli elementi fondamentali per la crescita del nostro territorio. Oggi quelle risorse non sono più soltanto un intervento regionale aggiuntivo: entrano in un quadro riconosciuto dallo Stato quale nostro supporto organizzativo e didattico".
"Inoltre - hanno continuato - il cosiddetto 'pacchetto scuola', con cui abbiamo garantito in questi anni personale docente e Ata, attività motorie, fisiche e sportive, integrazione per DSA, BES e alunni con disabilità, sviluppo del plurilinguismo, diventa norma, con la possibilità di sostenere il potenziamento dell'offerta formativa e di valorizzare il servizio prestato dal personale docente secondo quanto previsto dalla normativa". Come hanno osservato Fedriga e Rosolen, particolarmente significativo è il riconoscimento della specificità delle scuole statali con insegnamento bilingue italiano-tedesco. Per affrontare la carenza di docenti di madrelingua tedesca, la Regione potrà ora mettere a disposizione dell'Ufficio scolastico regionale le risorse necessarie per la stipula di contratti a tempo determinato attraverso procedure comparative rivolte a personale madrelingua o esperto nell'insegnamento della lingua tedesca. Una possibilità che consente di valorizzare competenze linguistiche, territoriali e culturali delle minoranze che sono alla base della nostra Autonomia e di rafforzare concretamente l'insegnamento bilingue.
"Con questa norma - hanno affermato - riconosciamo finalmente una realtà che il Friuli Venezia Giulia conosce e sostiene da anni. Le scuole bilingui, di cui è appena stata avviata la sperimentazione, hanno caratteristiche e necessità specifiche e oggi lo Stato riconosce la possibilità di intervenire anche attraverso risorse regionali per garantire la presenza di personale madrelingua ed esperto". Il personale reclutato attraverso queste procedure entrerà a pieno titolo nel consiglio di classe ed eserciterà le prerogative proprie della funzione docente. "Nel 2018 - hanno ricordato il governatore e l'assessore - abbiamo iniziato un lavoro che oggi produce un risultato concreto. È una dimostrazione di come l'autonomia regionale possa tradursi in risposte più efficaci ai bisogni del territorio. Abbiamo sperimentato, investito e costruito un modello. Oggi quel modello viene riconosciuto". Per il Friuli Venezia Giulia si tratta quindi di un passaggio che rafforza il ruolo della Regione nel governo e nel sostegno del proprio sistema scolastico.
"Questo risultato - hanno concluso - dà senso a tutte le risorse che l'Amministrazione regionale ha investito in queste due legislature nel comparto scuola. Abbiamo scelto di ascoltare le esigenze concrete degli istituti e di intervenire per aumentare la qualità dell'offerta formativa. Dal Friuli Venezia Giulia parte il messaggio che l'autonomia non significa soltanto avere maggiori competenze, ma anche avere la responsabilità e gli strumenti per costruire risposte adeguate alle esigenze del proprio territorio". Infine, Fedriga e Rosolen hanno rimarcato come per il 2026 la Regione abbia destinato al comparto dell'istruzione oltre 100 milioni di euro tra risorse regionali e del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), definendo un quadro di interventi di ampio respiro per l'intero settore.
Articoli correlati
RegioneCarburanti: Scoccimarro-Zilli, "Dal primo ottobre sconto +5 cent/litro"
"Dal primo ottobre aumentiamo di ulteriori 5 centesimi al litro lo sconto regionale sui carburanti, portando l'intervento al massimo consentito dalla legge. In Area 0 il contributo raggiungerà così 39 centesimi al litro per la benzina e 30
RegioneMinoranze linguistiche, mozione in Consiglio regionale: "Fondi statali dimezzati, lo Stato inverta la rotta"
Alla vigilia della Giornata europea delle lingue, che ricorre il 26 settembre, abbiamo depositato in Consiglio regionale una mozione per chiedere al Governo e al Parlamento di garantire finanziamenti adeguati, stabili e continuativi alla le
RegioneSalute, Riccardi: “Screening mammografico in linea con indicazioni UE”
"Il programma di screening mammografico organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con invito attivo ogni due anni per le donne tra i 45 e i 74 anni, rappresenta oggi il punto di equilibrio tra efficacia diagnostica, sostenibilità e c
RegioneTerritorio, Amirante: 2,26mln per sedi e strutture associazioni
"Da oggi mettiamo a disposizione oltre 2,25 milioni di euro per sostenere Pro loco, parrocchie, fondazioni e associazioni senza fini di lucro negli interventi sulle proprie sedi e sulle strutture utilizzate per sagre, feste locali e fiere t
