Innoway. Rosolen-Bini, "compiuti passi avanti per risolvere le criticità"

"Nel corso della riunione di oggi abbiamo preso atto di tutti i passi in avanti compiuti per risolvere le criticità emerse a gennaio, in particolare per quanto concerne la struttura manageriale dell'azienda, la diversificazione dei fornitori, l'evoluzione del sistema produttivo e il contratto di sviluppo". È quanto evidenziato dall'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen al termine del tavolo di monitoraggio sull'intervento di reindustrializzazione avviato dall'impresa Innoway nel sito appartenuto in precedenza a Wartsila. All'incontro ha partecipato anche l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini. Rosolen ha rimarcato che "il Mimit ha inoltre fornito rassicurazioni sull'iter dell'intervento da parte di Invitalia" e ha sottolineato che "abbiamo concentrato l'attenzione sulla
necessità di accelerare e diversificare gli interventi legati ai percorsi di formazione. È fondamentale coinvolgere tutti i lavoratori, compresi quelli attualmente in cassa integrazione a zero ore: al modello operativo previsto nell'utilizzo degli ammortizzatori sociali deve affiancarsi un'adeguata organizzazione del sistema formativo, così da favorire il riassorbimento dei lavoratori".
L'assessore Bini si è concentrato sul percorso industriale illustrato dall'azienda, accogliendo con soddisfazione in particolare le prospettive di investimento locale. "Apprezziamo e riteniamo strategica la scelta di puntare su una filiera corta per quanto riguarda le forniture, prediligendo imprese operanti in Friuli Venezia Giulia, come peraltro più volte sollecitato al tavolo ministeriale - ha detto -. In un periodo di forte incertezza geopolitica, questa scelta si configura come un elemento di competitività e una rassicurazione circa la
continuità produttiva nel territorio". Bini ha ricordato le rilevanti risorse regionali, circa 15 milioni di euro, stanziate per favorire l'infrastrutturazione dell'area. "Ringrazio il Coselag e l'Interporto per l'importante lavoro svolto sotto traccia negli ultimi mesi per superare gli ostacoli burocratici e favorire al più presto l'avvio delle lavorazioni per potenziare le infrastrutture ferroviarie
nell'area".
Infine, l'assessore ha ribadito la disponibilità della Regione a valutare la compartecipazione al contratto di sviluppo - per il quale Innoway ha presentato istanza a fine gennaio, con un investimento complessivo previsto pari a circa 70 milioni di euro - non appena giungerà una comunicazione in merito da parte di Invitalia. Al tavolo hanno partecipato, oltre agli assessori Rosolen e Bini, i dirigenti del Mimit e di Innoway, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti di Confindustria Alto Adriatico, del Coselag e dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale.
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