sabato 26 settembre 2026
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Casa. Amirante: "Altri 250 alloggi per risposta abitativa alle famiglie"

redazione·
Casa. Amirante: "Altri 250 alloggi per risposta abitativa alle famiglie"

"Con questo provvedimento straordinario, che mette a disposizione 10 milioni di euro per l'edilizia sovvenzionata, rafforziamo una scelta chiara: recuperare e rimettere rapidamente a disposizione delle graduatorie Ater circa 250 alloggi oggi sfitti e non assegnabili, dando risposte concrete al crescente fabbisogno abitativo delle famiglie del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un ulteriore tassello di una strategia molto più ampia che negli ultimi anni ha visto la Regione investire risorse straordinarie per il recupero e l'ampliamento del patrimonio abitativo pubblico". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, commentando la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale che destina complessivamente 10 milioni di euro all'edilizia sovvenzionata per l'anno 2026, con un incremento di oltre 600mila euro rispetto al riparto dello scorso anno. Il provvedimento nasce dalle proposte presentate dalle quattro Ater regionali e consentirà di recuperare circa 250 alloggi attualmente non disponibili. In particolare, circa 5 milioni di euro saranno destinati ad Ater Trieste per il riatto di 133 alloggi, 2,1 milioni ad Ater Udine per 42 alloggi, 1,9 milioni ad Ater Gorizia per 50 alloggi e 1 milione ad Ater Pordenone per 23 alloggi.

"Abbiamo scelto - ha spiegato Amirante - di concentrare la maggior parte delle risorse sul recupero degli alloggi esistenti, perché è la risposta più efficace e immediata alle esigenze che emergono dai territori. Questa misura si inserisce in un percorso che ha visto la Regione mettere in campo, prima degli ultimi 10 di questo intervento straordinario, circa 270 milioni di euro tra nuovi interventi edilizi, programmi di riqualificazione del patrimonio Ater, ai quali si aggiungono oltre 45 milioni di euro destinati negli ultimi tre anni ai piani ordinari di riatto degli alloggi". L'assessore ha sottolineato come i risultati di questo impegno siano ormai visibili sul territorio. "Solo due giorni fa sono stati consegnati 22 alloggi recuperati da Ater Gorizia grazie a fondi regionali e nazionali. Ma questo - ha annunciato - rappresenta soltanto l'inizio di una fase particolarmente intensa: da qui ai prossimi mesi assisteremo a numerose consegne e inaugurazioni in tutta la regione, perché molti degli interventi finanziati con risorse Pnrr e Pnc stanno giungendo a conclusione e consentiranno di rimettere a disposizione delle famiglie un numero molto significativo di alloggi recuperati o completamente riqualificati".

"Per questo motivo è stata altrettanto importante - ha aggiunto l'esponente della Giunta - l'approvazione della nuova legge regionale sull'abitare e l'aggiornamento delle graduatorie Ater nei quattro territori provinciali. I nuovi bandi sono stati costruiti proprio per consentire di assegnare con tempestività gli alloggi che progressivamente verranno resi disponibili entro la fine dell'anno e nei primi mesi del 2027". "In questi anni - ha osservato l'assessore, riassumendo le azioni messe in campo - abbiamo affrontato il tema della casa con investimenti massicci, programmazione e capacità di intercettare risorse europee, nazionali e regionali. Il confronto politico è sempre legittimo, ma è altrettanto doveroso ricordare che il patrimonio di alloggi oggi in fase di recupero e i numerosi cantieri aperti sul territorio sono il risultato di una strategiache questa Amministrazione ha costruito e finanziato con determinazione. Dopo anni in cui il tema dell'edilizia sovvenzionata non aveva ricevuto risposte adeguate, oggi i risultati sono misurabili nei cantieri conclusi, negli alloggi riconsegnati e nelle nuove opportunità che stiamo offrendo alle famiglie del Friuli Venezia Giulia. Parallelamente - conclude l'assessore - con la nuova legge sull'abitare, abbiamo avviato anche il lavoro sulla cosiddetta 'fascia grigia' della popolazione, attraverso tavoli territoriali che consentiranno di costruire risposte aderenti alle reali esigenze delle comunità locali".

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