Berlusconi. Fi Fvg: "A tre anni dalla scomparsa siamo il pilastro del Governo"

"A tre anni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, il modo migliore per ricordarlo non è fermarsi alla nostalgia, ma misurarsi con l'attualità della sua eredità politica. Silvio Berlusconi ha stravolto e riscritto le categorie tradizionali della politica. Imprenditore innovativo e visionario, protagonista della rivoluzione televisiva italiana, leader sportivo capace di trasformare un Milan reduce da stagioni molto complicate e controverse in un modello mondiale di successo, è stato soprattutto l'uomo che nel 1994 ha cambiato il volto della politica italiana, offrendo una casa comune ai moderati, ai liberali, ai riformisti e a quanti si trovavano, all'improvviso, senza una casa". Così in una nota Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco, consiglieri regionali di Forza Italia, omaggiano a tre anni dalla scomparsa "un leader vero e inimitabile". "La sua intuizione più grande - affermano i forzisti - non fu soltanto la fondazione di un nuovo partito. Fu la capacità di interpretare prima di altri una società che stava cambiando, parlando il linguaggio dell'ottimismo, della libertà economica e della fiducia nelle potenzialità dell'Italia. In un momento di profonda crisi istituzionale e politica, Berlusconi seppe costruire una proposta credibile, dando rappresentanza a milioni di cittadini e contribuendo a garantire stabilità al sistema democratico".
"Anche sul piano internazionale - proseguono Cabibbo, Novelli e Lobianco - il suo ruolo è stato riconosciuto ben oltre i confini. La sua capacità di dialogo, la sua visione strategica e il suo profilo di leader hanno consentito all'Italia di svolgere un ruolo centrale nei principali dossier internazionali, consolidando relazioni e favorendo percorsi di confronto che hanno lasciato un segno nella diplomazia europea e mediterranea". "A tre anni dalla sua scomparsa - osserva il Gruppo azzurro - la sfida è rendere sempre più attuale e vivo il patrimonio di conoscenze e capacità che il Presidente ha lasciato, trovando le formule per rendere il nostro territorio sempre competitivo e concorrenziale, capace di coniugare crescita e coesione sociale. Forza Italia continua a essere il pilastro moderato del centrodestra italiano, il luogo politico in cui trovano sintesi i valori del garantismo, dell'europeismo, della cultura di governo e della responsabilità istituzionale".
"In Friuli Venezia Giulia - evidenziano Cabibbo, Novelli e Lobianco - questi principi rappresentano ancora oggi una bussola concreta per affrontare le sfide della competitività, dello sviluppo economico, delle infrastrutture, della sicurezza e della valorizzazione delle autonomie territoriali. È su questo terreno che il messaggio di Berlusconi conserva tutta la sua forza: nella capacità di guardare avanti, di costruire opportunità e di non cedere mai alla politica della paura o della rassegnazione".
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