Verde urbano e futuro di Villa Necker, Bressan: “Dovere restituirlo a città. Riapertura è una scelta politica”

Giovedì 13 novembre, presso la Galleria Rossoni di Trieste, si è svolto l’incontro pubblico “Verde urbano al centro: l’opportunità del parco di Villa Necker”, promosso dal IV Circolo PD nell’ambito del ciclo In Divenire 2027. L’iniziativa ha visto la partecipazione di esperti e cittadini, con l’obiettivo di rilanciare il dibattito sulla riapertura del parco e sul ruolo del verde urbano nella vita della città.
Il referente regionale di Legambiente, Renato La Rosa, ha posto l’accento sugli effetti delle isole di calore, ricordando come Trieste sia risultata terza in Italia per intensità di questo fenomeno secondo l’Osservatorio CittàClima. Ha inoltre ribadito l’importanza della manutenzione del verde esistente, poiché le nuove piantumazioni impiegano anni prima di diventare efficaci dal punto di vista climatico.
Il rappresentante del Comitato “Ritorno al Parco”, Rino Lombardi, ha raccontato il percorso della mobilitazione cittadina, che ha raccolto oltre 1.200 firme per la riapertura. Ha condiviso ricordi personali di quando il parco era accessibile, sottolineandone la valenza sociale e comunitaria.
A chiudere l’incontro è stato Luca Bressan, segretario del IV Circolo PD Trieste e moderatore della serata, che ha dichiarato:
“La riapertura del parco di Villa Necker è un impegno politico che intendiamo portare avanti come Partito Democratico. Il costo dell’investimento, additato come troppo oneroso dall’amministrazione, non può essere una scusa: si tratta di una semplice scelta politica decidere dove destinare le risorse del bilancio comunale. Inoltre, la manutenzione potrebbe essere sostenuta attraverso collaborazioni pubblico-privato, ad esempio valorizzando i campi da tennis già presenti tramite concessione. L’amministrazione, in molti altri casi, ha sostenuto progetti di partenariato pubblico-privato: il PD non si sottrarrebbe a un intervento che veda una forte regia pubblica.”
L’incontro è stato aperto dalla segretaria provinciale del Partito Democratico, Maria Luisa Paglia, che ha enfatizzato la valenza sociale e aggregativa che avrebbe la riapertura del parco di Villa Necker. "Il futuro del parco – questo il suo pensiero – non è importante solo come tutela di un bene storico e ambientale, ma rappresenta soprattutto la garanzia di un simbolo e dell’identità di una comunità."
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