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Politica

Triestina, il PD lancia l’allarme: “Servono chiarezza e responsabilità, la città non può restare a guardare”

redazione·
Triestina, il PD lancia l’allarme: “Servono chiarezza e responsabilità, la città non può restare a guardare”

La situazione della Triestina continua ad alimentare interrogativi e preoccupazioni nel mondo politico cittadino. Nel corso di una conferenza stampa dedicata al futuro della società alabardata e dello stadio Nereo Rocco, il Partito Democratico ha chiesto maggiore chiarezza sugli scenari che attendono il calcio triestino e sull’utilizzo di una delle principali infrastrutture sportive della città.

All’incontro hanno partecipato Luca Salvati e i consiglieri circoscrizionali Majda Kodric e Lorenzo Giachin. Il confronto è stato incentrato sulla richiesta di convocazione di una commissione consiliare dedicata alla situazione della Triestina e dello stadio Rocco, depositata lo scorso 8 aprile e, secondo quanto riferito dai promotori, ancora non calendarizzata.

Luca Salvati ha richiamato l’attenzione sulle recenti notizie riguardanti gli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza presso la sede della società alabardata, sottolineando come la vicenda presenti elementi di particolare complessità. Secondo l’esponente democratico, sarà compito degli organi competenti fare piena luce sugli avvenimenti e accertare eventuali responsabilità, mentre il Comune dovrà assumere un ruolo attivo nell’ambito delle proprie competenze per contribuire alla gestione di una situazione che coinvolge non soltanto una squadra di calcio ma un patrimonio identitario della città.

Preoccupazione è stata espressa anche da Lorenzo Giachin, che ha parlato sia da tifoso sia da consigliere della Settima Circoscrizione. Secondo Giachin, il futuro della Triestina appare oggi particolarmente incerto e il rischio è che le difficoltà sportive possano avere ripercussioni anche sulla gestione dello stadio Rocco, con possibili conseguenze sul mantenimento e sulla valorizzazione dell’impianto.

Proprio il tema dello stadio è stato uno dei punti centrali della conferenza. Il PD evidenzia come il Rocco debba continuare a essere utilizzato non solo per l’attività calcistica ma anche per ospitare eventi di richiamo nazionale e internazionale. Secondo i promotori dell’iniziativa, la struttura ha già dimostrato in passato di poter accogliere manifestazioni importanti e potrebbe rappresentare un elemento strategico per l’economia cittadina.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita la preoccupazione per il clima di sfiducia che si sarebbe diffuso tra i tifosi. Il Partito Democratico sostiene che molti sostenitori alabardati si sentano ancora una volta delusi da una situazione che rischia di compromettere il futuro del calcio cittadino.

Tra le questioni sollevate vi è anche quella dei costi di utilizzo dello stadio. Secondo quanto riferito durante la conferenza stampa, le spese legate al canone, alla manutenzione del terreno di gioco e alle utenze potrebbero superare i 100 mila euro più IVA, una cifra che, secondo il PD, rappresenterebbe un onere particolarmente pesante per una società impegnata in un campionato dilettantistico come la Serie D.

Accanto al tema sportivo emerge anche quello della programmazione degli eventi. I rappresentanti democratici sostengono che Trieste stia perdendo opportunità importanti rispetto ad altre città del territorio che riescono ad attrarre concerti e manifestazioni di rilievo. Una situazione che, secondo il PD, rischia di limitare le potenzialità economiche e turistiche legate all’utilizzo dello stadio.

Per questo motivo viene chiesto all’amministrazione comunale di fornire risposte chiare sul futuro della Triestina, sulle condizioni di utilizzo del Rocco e sulla strategia che si intende adottare per valorizzare una struttura sulla quale nel corso degli anni sono stati investiti ingenti fondi pubblici.

Secondo il Partito Democratico, Trieste ha bisogno di una programmazione precisa e di una visione di lungo periodo che permetta di affrontare la crisi della società alabardata e, allo stesso tempo, di trasformare lo stadio Nereo Rocco in una risorsa stabile per la città.

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