Trieste sempre più calda, proposta la forestazione urbana temporanea in piazza Unità
Il tema del caldo sempre più intenso e della vivibilità degli spazi urbani arriva al centro del dibattito politico cittadino. Martina Machnich, capogruppo della Lista Punto Franco in IV Circoscrizione, ha presentato nelle scorse settimane un’interrogazione per chiedere al Comune di Trieste di valutare l’avvio di un progetto pilota di forestazione urbana temporanea, prendendo come riferimento quanto già sperimentato a Bologna durante l’estate 2025.
L’idea proposta riguarda in particolare Piazza Unità d’Italia e piazza della Borsa, individuate come possibili aree pilota dove collocare temporaneamente alberature durante i mesi più caldi dell’anno, con l’obiettivo di creare ombra, mitigare le temperature e migliorare la permanenza negli spazi pubblici.
L’esempio di Bologna e il problema delle isole di calore
Nel comunicato, Machnich richiama il progetto realizzato nel capoluogo emiliano, dove circa 160 alberi erano stati posizionati temporaneamente nelle principali piazze del centro storico per contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane e rendere gli spazi cittadini più vivibili sia per residenti sia per turisti.
Al termine della stagione estiva, le alberature erano poi state trasferite stabilmente in parchi pubblici e giardini scolastici, trasformando così un intervento temporaneo in un investimento ambientale duraturo.
Secondo la capogruppo della Lista Punto Franco, anche Trieste sta vivendo con sempre maggiore evidenza gli effetti dell’aumento delle temperature, soprattutto nelle grandi aree aperte del centro cittadino.
«In luoghi altamente frequentati come Piazza Unità d’Italia e Piazza della Borsa, la totale assenza di ombreggiatura rende spesso impossibile sostare nelle ore più calde della giornata» evidenzia Machnich, sottolineando le conseguenze sulla qualità della vita e sull’attrattività turistica della città.
Le richieste avanzate al Comune
Attraverso l’interrogazione, è stato chiesto all’amministrazione comunale di approfondire diversi aspetti del possibile progetto, tra cui:
la fattibilità di installazioni temporanee di alberature durante l’estate;
l’individuazione di Piazza Unità e piazza della Borsa come aree pilota;
la valutazione di costi, modalità operative e aspetti tecnici;
il successivo riutilizzo degli alberi in scuole, parchi e aree verdi cittadine;
il possibile coinvolgimento di sponsor privati per sostenere economicamente l’iniziativa.
La risposta dell’amministrazione
Come spiegato nel comunicato, l’Assessorato alle Politiche del Territorio avrebbe già fornito una prima risposta sintetica, comunicando che sarebbe in corso un lavoro su un progetto analogo insieme all’Assessorato alla Cultura.
Una risposta che Machnich considera un primo segnale positivo, ma ancora insufficiente rispetto alle richieste avanzate e ai dettagli tecnici contenuti nell’interrogazione.
L’auspicio espresso dalla consigliera è che il Comune possa trasformare rapidamente l’idea in un progetto concreto già dalla prossima estate, puntando su interventi capaci di unire sostenibilità ambientale, qualità urbana e benessere collettivo.
Secondo Machnich, infatti, il progressivo aumento delle temperature registrato negli ultimi anni rende sempre più urgente adottare soluzioni innovative per migliorare la vivibilità degli spazi pubblici cittadini.
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