“Trieste rischia di uscire dal giro dei grandi concerti”: il PD lancia l’allarme sul futuro degli eventi

Il futuro dei grandi concerti a Trieste torna al centro del dibattito politico cittadino. E questa volta a intervenire sono i consiglieri comunali del Partito Democratico Giovanni Barbo, Rosanna Pucci, Luca Salvati e Laura Famulari, che hanno presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere chiarezza sulla programmazione dei grandi eventi musicali allo stadio Nereo Rocco e in piazza Unità d’Italia.
Al centro della presa di posizione del PD c’è il timore che Trieste possa progressivamente perdere spazio nei principali circuiti nazionali e internazionali dedicati ai grandi concerti estivi.
“I grandi eventi sono una risorsa per la città”
Secondo i consiglieri dem, negli ultimi anni i grandi live hanno rappresentato molto più di semplici appuntamenti musicali.
“Negli ultimi anni i grandi eventi musicali hanno rappresentato per Trieste un importante volano economico, turistico e di immagine”, spiegano infatti gli esponenti del Partito Democratico.
Da qui la richiesta di una strategia chiara e strutturata per evitare che il capoluogo giuliano perda competitività rispetto ad altre città italiane.
L’interrogazione nasce anche dopo le differenti posizioni espresse negli ultimi mesi da vari esponenti della Giunta comunale sull’utilizzo dello stadio Nereo Rocco per gli eventi musicali e sulle prospettive future dell’impianto.
“No all’improvvisazione”
Nel documento presentato al sindaco, il Partito Democratico sottolinea come le esigenze sportive e la situazione della Triestina non debbano diventare un ostacolo alla pianificazione dei concerti.
“Comprendiamo le esigenze legate all’attività sportiva e alla situazione della Triestina – spiegano i consiglieri – ma riteniamo che questo non debba impedire la programmazione di concerti e grandi eventi, come avviene regolarmente in molti altri stadi italiani”.
Il nodo centrale, secondo il PD, riguarda soprattutto i tempi organizzativi.
Per portare artisti di livello nazionale e internazionale servono infatti trattative e pianificazioni avviate con largo anticipo, spesso anche di uno o due anni.
Per questo i consiglieri chiedono se il Comune abbia già preso in considerazione eventuali proposte avanzate dalle società organizzatrici per l’estate 2027.
“Trieste non può restare fuori dai circuiti”
Il timore espresso dal Partito Democratico è che incertezze, ritardi o mancanza di una linea precisa possano allontanare progressivamente i grandi eventi dalla città.
“Trieste non può permettersi improvvisazione o incertezze”, sottolineano i consiglieri, chiedendo all’Amministrazione di dotarsi di uno strumento di pianificazione capace di muoversi con anticipo all’interno dei circuiti dei grandi live.
Secondo il PD, concerti e grandi eventi rappresentano infatti non solo un’occasione culturale, ma anche una leva economica e turistica importante per il territorio.
Un tema destinato a rimanere centrale anche nei prossimi mesi, soprattutto in vista delle future scelte sulla gestione degli spazi cittadini dedicati agli eventi.
Articoli correlati
PoliticaCarcere, Massolino (Pat-Civ) in visita al Coroneo di Trieste: «Vergognoso ostruzionismo istituzionale»
«Sono tornata per l’ennesima volta in visita al carcere, e purtroppo le condizioni sono le stesse che da tempo denunciamo con indignazione: nella struttura di Trieste in data odierna vi erano 251 persone detenute, su una capienza massima di
PoliticaPd Trieste presenta il nuovo corso di alta formazione contro slogan e disinformazione (VIDEO)
Comunicare la politica in modo più efficace, senza cadere nella logica degli slogan e senza rinunciare alla qualità dei contenuti. È questa la filosofia che accompagna "Disarmare le menzogne. La comunicazione politica nell'era della manipol
PoliticaUna Piazza Unità diversa: alberi, ombra e nuovi spazi pubblici secondo AVS Verdi (VIDEO)
Il futuro di Piazza Unità d'Italia potrebbe passare anche attraverso una maggiore presenza di verde. È una delle riflessioni avanzate da Tiziana Cimolino , segretaria regionale di AVS Verdi, nel corso della trasmissione "Un capo in B". Risp
PoliticaCamber sulle Province: "Possono essere utili, ma devono avere funzioni vere" (VIDEO)
Il ritorno delle Province rappresenta uno dei temi istituzionali destinati ad accompagnare il prossimo anno politico. Secondo Piero Camber , però, il vero nodo non riguarda tanto la loro ricostituzione quanto le competenze che saranno chiam
