Simona Liguori eletta presidente di Civica Fvg
L’Assemblea ordinaria di CIVICA FVG, riunitasi oggi, sabato 9 maggio 2026, a Tavagnacco, ha eletto all’unanimità la consigliera regionale e medico Simona Liguori nuova Presidente dell’associazione per il triennio 2026-2029. Liguori succede a Tiziano Centis, al quale l’assemblea ha rivolto un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, l’impegno organizzativo e politico profuso in questi anni e per il contributo dato alla crescita e al consolidamento di CIVICA FVG sul territorio regionale. Assieme alla nuova Presidente è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo, espressione dei territori e composto da amministratori locali, professionisti, giovani e figure impegnate nella vita civica e sociale del Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento, Simona Liguori ha richiamato il valore dell’ascolto, della partecipazione e del ricambio generazionale, sottolineando la necessità di rafforzare il rapporto con i territori e di costruire una classe dirigente civica credibile, competente e vicina ai bisogni concreti delle persone. Nel corso del dibattito è emersa con chiarezza la volontà di consolidare CIVICA FVG come forza civica, riformista e progressista, radicata nel territorio e collocata nel campo del centrosinistra, in dialogo e collaborazione con le forze politiche e civiche che condividono valori di inclusione, sostenibilità, difesa della sanità pubblica, innovazione e giustizia sociale.
L’assemblea ha inoltre confermato la volontà di rafforzare il confronto con Progetto Civico Italia, realtà civica nazionale in fase di consolidamento, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una rete civica ampia, credibile e capace di dare rappresentanza alle esperienze amministrative e territoriali. In questo percorso un ruolo importante sarà svolto da Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, componente del nuovo Direttivo di CIVICA FVG e coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, impegnato nel favorire il raccordo tra il progetto regionale e il percorso civico nazionale che vedrà un importante momento di confronto nella prima Assemblea nazionale prevista il prossimo 12 giugno a Roma.
Nel corso degli interventi è stato inoltre ribadito come il civismo non possa limitarsi a una posizione di testimonianza o di isolamento politico, ma debba contribuire in modo concreto alla costruzione di un’alternativa credibile per il governo del Friuli Venezia Giulia, valorizzando competenze, amministratori locali e presenza nei territori. CIVICA FVG continuerà quindi il proprio percorso all’interno dell’area progressista e riformista regionale, mantenendo la propria autonomia, la propria identità civica e il proprio radicamento territoriale.
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