«Piazza Vittorio Veneto, sostituire gli arbusti collocati nei vasoni con piante più rampicanti»
Di seguito la mozione a firma Valentina Repini Laura Famulari Fabiana Martini Giovanni Barbo Marco Toncelli Igor Svab Antonella Grim (Italia Viva)
OGGETTO: Interventi migliorativi in Piazza Vittorio Veneto
PREMESSO CHE le origini di piazza Vittorio Veneto risalgono al Settecento, quando l’imperatore Carlo VI proclamò a Trieste il Porto Franco ed ebbe inizio l’espansione della città in direzione del Canal Grande;
RICORDATO CHE nel 1791 la piazza prese il nome dell’edificio più importante ivi ospitato, vale a dire il Palazzo della Dogana, contenente gli uffici dell’amministrazione austro-ungarica, diventando così un luogo importante per le attività commerciali;
RILEVATO CHE un secolo più tardi, la Dogana fu abbattuta e trasferita in altra sede e in quello stesso sito fu costruito il Palazzo delle Poste, che a sua volta contribuì al nuovo cambio del nome della piazza;
CONSIDERATO CHE la denominazione attuale, “Vittorio Veneto”, risale agli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale, ma da quel momento iniziò anche un lento declino per il sito che perse la propria centralità, diventando sempre più marginale;
RICORDATO CHE nel 2005 la piazza fu oggetto di un intervento di riqualificazione urbana che comprese la costruzione di un parcheggio sotterraneo da un centinaio di posti auto, in virtù del progetto firmato dall’architetto Boris Podrecca;
RICORDATO CHE il lastricato, consente di percorrere l'intero spazio e mette in evidenza la fontana e le due lunghe vasche, che esaltano l'effetto prospettico, aumentando il senso di profondità della piazza;
CONSTATATO CHE i rampicanti nella piazza non crescono, facendo venir meno un importante aspetto voluto dal progettista, quello di una piazza con pergolati verdi;
RILEVATO CHE gli zampilli nelle vasche si possono vedere solo affacciandosi sulle vasche;
RITENUTO CHE la piazza si presenterebbe molto più amena, se gli zampilli nelle vasche fossero più alti e i pergolati fossero coperti di verde.
Tutto ciò premesso, si chiede all'Assessore competente di valutare la possibilità
- di sostituire gli arbusti collocati nei vasoni della piazza con piante più rampicanti, di più veloce e sicura crescita, sottoponendole a periodiche annaffiature per favorirne la crescita;
- di inclinare gli zampilli nelle lunghe vasche centrali verso l'alto per renderli più visibili.
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