martedì 14 luglio 2026
Breaking
Allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro apre la nuova mostra dedicata ad Aquileia e alla Pietra di Aurisina Assestamento Fvg. Zillii: "Approvati emendamenti per 28 milioni di euro" Salute. Honsell (Open): "Carnia senza medici, la Regione intervenga" Festival. Pellegrino (Avs): "No borders è dannoso per ecosistema Fusine" Ambiente. Scoccimarro: "Oltre 5 ettari restituiti dopo le bonifiche" Caldo, giovedì Trieste da bollino arancione! Fincantieri firma il protocollo sull'innovazione tecnologica Una sorpresa speciale: lo Zip SP MK2 per Gioia Edilizia, Amirante: "Osservatorio Ance conferma solidità politiche Fvg" Tangenziale di Mestre, incidente tra mezzi pesanti: code in direzione Trieste Grado, gli appuntamenti dal 16 al 22 luglio: Planet Funk, Carnevale Estivo, cultura e spettacolo Monfalcone Estate, successo per il secondo weekend tra cultura e sport Trieste Estate amplia i suoi generi per una proposta sempre più coinvolgente Carcere, Massolino (Pat-Civ) in visita al Coroneo di Trieste: «Vergognoso ostruzionismo istituzionale» Giardino Bazzoni. Mercoledì 15 luglio chiuso per disinfestazione zanzare Allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro apre la nuova mostra dedicata ad Aquileia e alla Pietra di Aurisina Assestamento Fvg. Zillii: "Approvati emendamenti per 28 milioni di euro" Salute. Honsell (Open): "Carnia senza medici, la Regione intervenga" Festival. Pellegrino (Avs): "No borders è dannoso per ecosistema Fusine" Ambiente. Scoccimarro: "Oltre 5 ettari restituiti dopo le bonifiche" Caldo, giovedì Trieste da bollino arancione! Fincantieri firma il protocollo sull'innovazione tecnologica Una sorpresa speciale: lo Zip SP MK2 per Gioia Edilizia, Amirante: "Osservatorio Ance conferma solidità politiche Fvg" Tangenziale di Mestre, incidente tra mezzi pesanti: code in direzione Trieste Grado, gli appuntamenti dal 16 al 22 luglio: Planet Funk, Carnevale Estivo, cultura e spettacolo Monfalcone Estate, successo per il secondo weekend tra cultura e sport Trieste Estate amplia i suoi generi per una proposta sempre più coinvolgente Carcere, Massolino (Pat-Civ) in visita al Coroneo di Trieste: «Vergognoso ostruzionismo istituzionale» Giardino Bazzoni. Mercoledì 15 luglio chiuso per disinfestazione zanzare
Politica

Piazza Libertà, Fratelli d’Italia attacca: “Recinzione necessaria dopo l’ennesimo fatto di sangue”

Luca Marsi·
Piazza Libertà, Fratelli d’Italia attacca: “Recinzione necessaria dopo l’ennesimo fatto di sangue”

Si accende ulteriormente il confronto politico sulla situazione di Piazza Libertà a Trieste dopo la presa di posizione di Fratelli d’Italia della IV Circoscrizione, intervenuta contro l’interrogazione presentata da esponenti delle liste Punto Franco e Adesso Trieste riguardo al progetto di recinzione e chiusura notturna dell’area davanti alla stazione.

Nel comunicato diffuso dal partito, i consiglieri meloniani difendono apertamente la proposta sostenuta dal sindaco Roberto Dipiazza, ritenendola una misura necessaria alla luce dei continui episodi di degrado e violenza registrati nella zona.

“L’ennesimo fatto di sangue”
FdI collega direttamente il dibattito politico agli episodi avvenuti nelle ultime ore in piazza Libertà, ricordando il recente accoltellamento verificatosi nell’area prospiciente la stazione ferroviaria.

Secondo quanto sostenuto nel comunicato, proprio questi fatti dimostrerebbero come la situazione non possa più essere affrontata soltanto come un problema temporaneo o marginale.

Vania: “Siamo rimasti basiti”
Particolarmente duro l’intervento di Ignazio Vania, capogruppo di Fratelli d’Italia della IV Circoscrizione, che critica alcuni passaggi contenuti nell’interrogazione delle opposizioni.

Secondo Vania, definire la situazione di piazza Libertà come “strutturale” e parlare di “architettura urbana ostile” significherebbe sottovalutare il livello di emergenza vissuto quotidianamente da residenti e cittadini.

FdI contesta inoltre l’idea secondo cui i residenti dovrebbero assumere un ruolo attivo nel percorso di integrazione dei migranti presenti nella zona.

Il tema delle infrastrutture distrutte
Nel comunicato, i consiglieri di Fratelli d’Italia ricordano anche che in passato erano stati predisposti servizi e strutture minime di accoglienza nell’area di piazza Libertà.

Secondo quanto sostenuto dal partito, tali infrastrutture sarebbero però state danneggiate o distrutte, rendendone impossibile il mantenimento.

FdI compatta a favore della recinzione
I consiglieri Riccardo Ledi, Jacopo Parrini, Federica Comar, Federico Bertoli e il capogruppo Ignazio Vania ribadiscono quindi il pieno sostegno alla recinzione e alla chiusura notturna della piazza.

Secondo Fratelli d’Italia, le misure dovrebbero restare attive almeno fino a quando l’area non tornerà a essere “civilmente vivibile” per cittadini, residenti e turisti.

Il tema continua intanto a dividere profondamente politica e opinione pubblica triestina tra chi invoca maggiore sicurezza e chi invece teme misure considerate esclusivamente repressive.

Articoli correlati