Nicole Matteoni: “Giovani, politica e futuro. Trieste deve guardare avanti con coraggio” (VIDEO)

Dalla terrazza FotoMauro – Trieste Cafe, nel cuore del Villaggio Barcolana, il deputato di Fratelli d’Italia Nicole Matteoni ha parlato di politica nazionale, sicurezza, giovani e prospettive per il futuro del Paese. Tra il sole che tramontava su piazza Unità e la folla che gremiva le Rive, la parlamentare ha tracciato un quadro netto: “Trieste è un simbolo di energia e di rinascita. In giornate come questa si respira il meglio dell’Italia”.
“Manifestare contro la pace è un gesto fuori luogo”
Matteoni ha condannato la scelta di alcuni gruppi di organizzare un corteo durante la Barcolana, definendolo “un gesto di pessimo gusto”, soprattutto “ora che è stata firmata la tregua tra Israele e Hamas”. Per il deputato, “questa non è una battaglia per la pace ma una protesta politica contro il governo”, e ha espresso piena fiducia nelle forze dell’ordine e nel lavoro della Questura per garantire serenità e sicurezza ai cittadini e ai visitatori.
“I confini vanno difesi: Trieste non deve diventare la Lampedusa del Nord”
Sul fronte della rotta balcanica, Matteoni ha ricordato come Fratelli d’Italia fosse già attivo “dal 2014, qui a Trieste, per denunciare i rischi dell’immigrazione incontrollata”.
“La sospensione di Schengen è una scelta politica precisa del governo Meloni”, ha ribadito, spiegando che i controlli ai confini hanno portato a oltre un milione di verifiche e all’arresto di quasi 400 trafficanti di esseri umani. “Difendere i confini significa difendere la sicurezza dei cittadini e la legalità”.
“Una coalizione unita e una città che cresce”
Rispondendo sulle dinamiche locali, Matteoni ha evidenziato la compattezza della giunta triestina: “Siamo una coalizione che lavora unita e che ha una visione comune per la città. Diversità d’opinione ci sono, ma sono la nostra ricchezza”.
Per il futuro, teme un’eventuale alleanza di centrosinistra: “Un campo largo Pd–M5S a Trieste sarebbe una sciagura per la città”.
“Portare più risorse per Trieste e Muggia”
Tra gli obiettivi personali per la seconda parte del 2025, Matteoni cita “nuove proposte di legge, più fondi per il territorio e nuovi progetti infrastrutturali”, aggiungendo che “Trieste può crescere ancora di più, e Muggia con lei”.
“Barcolana è il cuore pulsante di Trieste”
Parlando della regata, la deputata non ha dubbi: “Come ogni triestino che si rispetti, mi godo la Barcolana da terra, tra le vele, i vini e la gente felice. È un evento che unisce sport, tradizione e orgoglio per la nostra città”.
Alla fine, un saluto e un augurio: “Buon vento a tutti e lunga vita alla Barcolana”.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONO RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaOdorico-Bressan, scintille sul futuro su Trieste: «Non più isola felice». «Destra governa a tutti i livelli» (VIDEO)
Sicurezza, immigrazione, poliziotto di quartiere, crisi dei negozi di vicinato, turismo, futuro politico dopo Roberto Dipiazza e soprattutto Porto Vecchio. Il confronto negli studi di Trieste Cafe tra Barbara Odorico di Forza Italia e Luca
PoliticaTrieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile»
Amministrazione straordinaria come strada da percorrere per salvaguardare gli oltre 300 posti di lavoro e il sito Startech di Trieste. È la posizione espressa dall'onorevole Nicole Matteoni, deputata e segretaria provinciale di Fratelli d'I
PoliticaTrieste, Salucci (Italia Viva): «La politica deve conoscere le fragilità delle famiglie» (VIDEO)
Anziani, disagio psicologico, difficoltà abitative e famiglie sempre più esposte a situazioni complesse. Paolo Salucci, Italia Viva, ha indicato le fragilità sociali come uno dei temi sui quali la prossima amministrazione dovrebbe interveni
PoliticaPorto Vecchio, Adesso Trieste attacca Dipiazza: «Atteggiamento padronale, la città non è una sua proprietà privata»
«Si tratta molto probabilmente del punto più basso toccato da Dipiazza in questi anni di mandato - dichiara Riccardo Laterza , Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale - Oltre alla gravità della reazione violenta nei confronti dei
