mercoledì 7 ottobre 2026
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Politica

«Narodni Dom, ancora ignoti i contorni della restituzione, ci sono altri risarcimenti in ballo?»

Luca Marsi·

 “Donazione o semplice affidamento degli spazi? E a quali condizioni economiche? A poco più di due settimane dal 13 luglio non conosciamo ancora i dettagli relativi alla riconsegna alla minoranza slovena dell’ex Narodni Dom: siamo certi che oltre al valore economico dell’immobile, l’Italia non debba pagare altre forme di indebito risarcimento nascoste nelle pieghe degli atti a cui sta lavorando il ministero degli Esteri? Sono anni che si parla della restituzione dell’ex Balkan e mesi dall’annuncio della partecipazione alla cerimonia dei presidenti Mattarella e Pahor: possibile che ancora non siano stati definiti i dettagli? Possibile che affrontando questi temi il ministro Di Maio non abbia posto all’attenzione della Slovenia la questione dei risarcimenti agli esuli dell’Istria e della Dalmazia?”

 
Così la deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia Fvg Sandra Savino e il deputato Roberto Novelli in merito alle polemiche legate alla restituzione alla minoranza slovena della Casa nazionale slovena a Trieste.
 
“La forma è anche sostanza. All’invito delle istituzioni italiane a presenziare nell’occasione a una cerimonia alla foiba di Basovizza la Slovenia ha risposto ponendo una condizione: l’omaggio alle vittime delle foibe deve essere preceduto dall’omaggio ai ‘quattro martiri’, condannati a morte e fucilati nel 1930 dal regime fascista. Stiamo parlando di quattro aderenti al movimento irredentista slavo Tigr – Trst, Istra, Gorica e Rijeka – le quattro province giuliane rivendicate dagli slavi. Come ricorda in un suo libro lo storico Raoul Pupo, il Tigr si macchiò di numerosi atti di violenza e terroristici. Ne sono al corrente i registi della cerimonia? Apprezziamo ogni iniziativa che va verso la storicizzazione di quei drammatici anni e la pacificazione tra i popoli, ma questo non deve essere né apparire una genuflessione di fronte dell’Italia di fronte alla Slovenia”.

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