Movimento 5 Stelle, rinnovati i vertici del Gruppo territoriale di Trieste

Il gruppo territoriale di Trieste del Movimento 5 Stelle ha eletto i componenti del nuovo direttivo:
- Kara de Riz, subentrando a Fulvia Borsi, è la nuova rappresentante del gruppo territoriale;
- Enrico Sossi è il nuovo rappresentante vicario e subentra a Francesca Chersi;
- Francesco Komauli è stato confermato nel ruolo di referente progetti;
- Francesco Spanghero è il nuovo referente giovani e sostituisce in questo ruolo Enrico Sossi;
- Francesca Chersi è la nuova referente per la formazione al posto di Alessandro Danieli
"Rappresentare un gruppo di persone che per valori e intenti incarna lo spirito dell'altruismo e del coraggio è un onore e una responsabilità. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, costellato da egocentrismi narcisi e sete di potere, lavorare per rendere nuovamente la politica un sistema di servizio nobile al cittadino mi fa sentire in pace con la mia anima", sono le prime dichiarazioni di Kara de Riz, neo rappresentante del gruppo territoriale.
Conosciamo meglio gli altri componenti del gruppo territoriale. Enrico Sossi è dipendente del gruppo consiliare regionale del M5S nonché studente alla facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Trieste.
Francesco Komauli è uno sviluppatore software ed attivista per l’equità fiscale e per la lotta contro le diseguaglianze economiche e sociali. Francesco Spanghero è un operatore volontario di servizio civile e studente di Scienze internazionali diplomatiche all'Università di Trieste. Francesca Chersi, infine, da oltre 25 anni affianca, per la parte fiscale, piccole aziende principalmente del comparto artigiano.
Negli anni scorsi il gruppo territoriale triestino ha partecipato alle più importanti iniziative a tutela del paesaggio come la battaglia contro la realizzazione dell’ovovia e quella per lo stop all’abbattimento della pineta di Cattinara. Ha inoltre sollecitato la riattivazione della Consulta dei giovani del Comune di Trieste e ha dato supporto attivo alle forme di democrazia partecipata, come l’evento "Firma, dei!". Ha infine promosso numerosi eventi di approfondimento su salario minimo, finanza etica, giornalismo e libertà di stampa, conflitto israeliano-palestinese e politiche di pace.
Secondo lo statuto del Movimento 5 Stelle, i gruppi territoriali sono piattaforme di scambio e di confronto sulla vita politica interna del Movimento 5 stelle. Per fondare un gruppo territoriale è necessario un numero minimo di 30 iscritti (il gruppo di Trieste conta 41 iscritti), che devono proporre attraverso un modulo sul sito del M5S la costituzione di una di queste organizzazioni in un comune italiano o anche in uno Stato estero. Il regolamento che disciplina la costituzione, la formazione e lo scioglimento di questi gruppi individua poi gli organi che li compongono, ossia un’assemblea, un rappresentante eletto ogni anno, uno o più vice rappresentanti e dei referenti, che hanno il compito di riferire con il partito circa le attività del gruppo.
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