Presidenti mano nella mano davanti a Foiba e monumento ai fucilati sloveni, Serracchiani: «Potente gesto»
"Mattarella e Pahor hanno compiuto un gesto potente, la dimostrazione di una volontà di pace che va oltre ogni polemica. A Trieste e a tutta l'area del nostro tormentato confine orientale viene data l'occasione di costruire un futuro nuovo. I gesti forti dei due presidenti aprono la strada al riconoscimento di storie, al rispetto reciproco anche tra memorie che non possono essere condivise: un grande passo avanti e un esempio da seguire". Lo ha affermato la deputata Debora Serracchiani (Pd) che oggi ha partecipato a Basovizza (Trieste) alle cerimonie con i Capi di Stato italiano e sloveno Sergio Mattarella e Borut Pahor, che si sono stretti la mano alla Foiba e al monumento ai fucilati sloveni.
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