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Politica

«Mattarella-Pahor a Trieste, evento storico: nulla sarà come prima»

Luca Marsi·

"Un momento di altissimo valore simbolico e un evento miliare per la storia di terre martoriate e divise. La visita dei presidenti Pahor e Mattarella a Trieste nel centenario dell'incendio del Narodni dom, racchiudendo l'omaggio al monumento nazionale della Foiba di Basovizza, assume un profondo significato morale e politico. Bisogna che siamo tutti consapevoli e all'altezza di questo evento, dopo il quale nulla sarà più come prima". Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd) commentando l'annuncio della visita a Trieste, il prossimo 13 luglio, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell'omologo sloveno Borut Pahor, che si recheranno al Narodni dom, nell'anniversario dell'incendio avvenuto per mano fascista, e alla Foiba di Basovizza.

"Chi sogna un futuro nel segno del reciproco rispetto - continua la senatrice - e riconoscimento delle memorie e del dolore, che non hanno colore né bandiera, potrà apprezzare il momento storico che stiamo vivendo e nel quale non possiamo che riconoscerci. La conquista della libertà individuale e quella della nostra comunità tutta, ha avuto un costo altissimo, ci ha divisi e segnati per decenni. Inchinarsi alle memorie e alle vittime dei totalitarismi è un segno di grande civiltà e un dovere che dobbiamo agli altri, chiunque essi siano".

"Sui luoghi del dolore chiudiamo insieme il capitolo della storia che non passa, impariamo dalle difficoltà del presente la necessità di stare uniti e - conclude Rojc - cominciamo un nuovo cammino".

 

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