Giornata contro violenza sulle donne: Comitato 10 Febbraio ricorda Norma Cossetto e vittime infoibate

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che sarà celebrata domani, lunedì 25 novembre, il Comitato 10 Febbraio lancia un appello per ricordare Norma Cossetto e le altre donne vittime di violenze atroci e infoibate durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il sacrificio di Norma Cossetto
Il presidente nazionale del Comitato, Silvano Olmi, ha voluto sottolineare l’importanza di non dimenticare queste vittime, richiamando l’attenzione sul dramma vissuto da Norma Cossetto, una giovane studentessa istriana brutalmente assassinata nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943.
“Sono trascorsi 81 anni dal sacrificio di Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile – ha dichiarato Olmi – giovane studentessa istriana sequestrata, torturata, violentata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi. La sua storia, simbolo di un dolore collettivo, deve essere un monito affinché atrocità simili non si ripetano mai più”.
Un invito alla memoria
Il Comitato 10 Febbraio ha ribadito l’importanza di utilizzare questa giornata non solo per riflettere sulla piaga della violenza di genere, ma anche per ricordare le donne che hanno perso la vita in contesti drammatici e spesso dimenticati dalla storia.
“In occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne – ha concluso Olmi – invitiamo tutti a ricordare Norma e le altre migliaia di donne che furono violentate e trovarono un’orrenda morte in fondo a una foiba”.
Norma Cossetto, simbolo del sacrificio femminile
Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile, è diventata un simbolo di resistenza e memoria per le violenze subite dalle donne durante i conflitti. La sua storia, assieme a quella di altre vittime, è un richiamo costante alla necessità di combattere ogni forma di violenza e sopruso, non solo durante i conflitti, ma anche nella vita quotidiana.
La Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne rappresenta un’occasione per riflettere, commemorare e impegnarsi a costruire una società più giusta e rispettosa, dove episodi di violenza simili non trovino più spazio.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Serracchiani: «Il Governo respinge gli emendamenti sul Porto franco internazionale»
Il Porto di Trieste non avrebbe ottenuto le garanzie richieste per poter attuare integralmente lo status di Porto franco internazionale nell'ambito della riforma nazionale dei porti. A sostenerlo è la deputata del Partito Democratico Debora
PoliticaTrieste, Futuro in Comune sfida il modello turistico: «La città non può diventare un turistificio» (VIDEO)
Non fermare il turismo, ma governarlo. È questa una delle linee più riconoscibili emerse dal confronto tra le nove forze di Futuro in Comune in vista delle Comunali 2027. Il tema attraversa casa, mobilità, Porto Vecchio, crociere e qualità
PoliticaNicole Matteoni su prossimo sindaco: «Deve amare la città senza se e senza ma, no forestieri» (VIDEO)
Una persona capace di guardare alla Trieste dei prossimi vent'anni, profondamente legata alla città e con un lavoro già dimostrato sul territorio. È l'identikit del futuro candidato sindaco del centrodestra delineato da Nicole Matteoni, par
PoliticaControlli di frontiera tra Italia e Slovenia: il PD di Trieste critica le proroghe del Governo
Il Partito Democratico di Trieste esprime forte preoccupazione per le recenti dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi circa il proseguimento dei controlli straordinari lungo la linea di confine tra Italia e Slovenia. La se
