Fedagripesca Fvg: nuove opportunità per l’agroalimentare FVG

Francescutti: Le “New Genomic Techniques” approvate in sede europea consentiranno di salvaguardare produzioni locali e fronteggiare le criticità connesse ai cambiamenti climatici
C’è soddisfazione in casa Fedagripesca FVG – federazione che riunisce le 102 cooperative agricole aderenti a Confcooperative in Friuli Venezia Giulia – per l’accordo politico raggiunto nella notte tra Parlamento, Consiglio e Commissione sulle NGT (New genomic techniques). Il presidente regionale Venanzio Francescutti si aggiunge al presidente di Fedagripesca nazionale, Raffaele Drei, che aveva dichiarato come il nuovo accordo «apre alcune nuove opportunità al settore agroalimentare europeo per fronteggiare le criticità connesse ai cambiamenti climatici e rispondere alla sempre più frequente indisponibilità di strumenti di difesa per le colture. I risultati operativi, tuttavia, non saranno immediati e ci vorranno tempi anche molto lunghi: per questo auspichiamo una veloce conclusione dell’iter di approvazione dell’accordo affinché si possa disporre di sementi e di piante NGT nei tempi più rapidi possibili».
Per Venanzio Francescutti «la strada tracciata dall’Unione europea è un passo avanti sulla strada di una maggiore sostenibilità ambientale. L’accordo europeo consentirà di difendere le produzioni autoctone e la tipicità di varietà spesso indifese rispetto ai cambiamenti climatici o all’attacco di nuove specie fungine, e al tempo stesso permette di ridurre il ricorso a prodotti chimici salvaguardando l’ambiente».
Nell’intesa raggiunta è stata confermata l’equivalenza delle piante NGT1 con quelle convenzionali essendo di fatto indistinguibili, mentre le piante NGT2, ottenute con modifiche genetiche più complesse, resteranno soggette a etichettatura e tracciabilità obbligatorie, simile a quella prevista per gli OGM. Le autorità nazionali dovranno tuttavia verificare che le piante NGT appartengano alla categoria 1, ma la loro progenie non dovrà essere successivamente verificata.
Per il principio di equivalenza le piante NGT1 non saranno etichettate, ad eccezione dei semi di primo impianto.
In Friuli Venezia Giulia le 102 cooperative agricole e organizzazioni di produttori aderenti a Confcooperative riuniscono 8.732 soci agricoltori e allevatori e fatturano complessivamente 627 milioni di euro.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Lippi (Futuro Nazionale): «Quasi 300 aderenti, il cambiamento sta arrivando anche qui»
Angelo Lippi chiama a raccolta simpatizzanti, iscritti e militanti di Futuro Nazionale in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e rivendica la crescita del movimento anche a Trieste. Nel suo intervento, il rappresentante del Comitato c
Porto Vecchio, Sossi (M5S): “Sosteniamo il diritto delle associazioni di ricorrere al TAR”
«Rispettiamo e sosteniamo la scelta del Comitato Porto Chiaro, di Legambiente e del WWF di ricorrere al TAR contro il provvedimento della Regione FVG che ha stabilito di non sottoporre alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) il progett
PoliticaDipiazza. Conti (Pd), "confronto politico a Trieste resti civile"
“Rivolgo a tutte le forze politiche della maggioranza cittadina l’invito a ricondurre e mantenere il confronto politico negli argini della civiltà, del rispetto personale e dei minimi termini della buona educazione. Il centrodestra si facci
PoliticaTrieste, Porto Vivo annuncia il ricorso sul progetto Costim: «Una presa in giro per la città» (VIDEO)
Conferenza stampa questa mattina all’ingresso del Porto Vecchio di Trieste per affrontare le criticità contestate al progetto Costim e, in particolare, il tema della Valutazione di impatto ambientale. Nel corso dell’incontro è stata annunci
