martedì 22 settembre 2026
Breaking
Comunali 2027, Nicole Matteoni: «Fratelli d'Italia vuole confermarsi primo partito a Trieste» (VIDEO) Trieste, nuova vita per l’ex supermercato di via Baiamonti: sabato inaugura Giesse Scampoli Odorico-Bressan, scintille sul futuro su Trieste: «Non più isola felice». «Destra governa a tutti i livelli» (VIDEO) Trieste sempre più internazionale: inaugurato il Consolato Onorario della Lituania, Lilli Samer nuova Console Tentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute» Trieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile» Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO) Trieste, Bertoli: «Estate piena di lavoro, ora ci aspetta un autunno intenso» (VIDEO) Stefano Rebek: «Siamo noi a usare i social, ma anche i social usano noi» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune mette l'astensionismo nel mirino: «Riportare i cittadini alle urne» (VIDEO) Trieste, Salucci (Italia Viva): «La politica deve conoscere le fragilità delle famiglie» (VIDEO) Trieste, Ramazzina frena sul centro tutto pedonale: «Il troppo può fare male alle attività» (VIDEO) Trieste, il turismo riempie anche le casse: «Imposta di soggiorno intorno ai 4 milioni» (VIDEO) Trieste, ristoratore: «Il triestino sa quello che vuole, non si possono fare i furbi» (VIDEO) Capelli fai da te? Nunzia boccia tutti: «Tinte e tagli a casa, vedo capelli rovinatissimi» (VIDEO) Comunali 2027, Nicole Matteoni: «Fratelli d'Italia vuole confermarsi primo partito a Trieste» (VIDEO) Trieste, nuova vita per l’ex supermercato di via Baiamonti: sabato inaugura Giesse Scampoli Odorico-Bressan, scintille sul futuro su Trieste: «Non più isola felice». «Destra governa a tutti i livelli» (VIDEO) Trieste sempre più internazionale: inaugurato il Consolato Onorario della Lituania, Lilli Samer nuova Console Tentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute» Trieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile» Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO) Trieste, Bertoli: «Estate piena di lavoro, ora ci aspetta un autunno intenso» (VIDEO) Stefano Rebek: «Siamo noi a usare i social, ma anche i social usano noi» (VIDEO) Trieste, Futuro in Comune mette l'astensionismo nel mirino: «Riportare i cittadini alle urne» (VIDEO) Trieste, Salucci (Italia Viva): «La politica deve conoscere le fragilità delle famiglie» (VIDEO) Trieste, Ramazzina frena sul centro tutto pedonale: «Il troppo può fare male alle attività» (VIDEO) Trieste, il turismo riempie anche le casse: «Imposta di soggiorno intorno ai 4 milioni» (VIDEO) Trieste, ristoratore: «Il triestino sa quello che vuole, non si possono fare i furbi» (VIDEO) Capelli fai da te? Nunzia boccia tutti: «Tinte e tagli a casa, vedo capelli rovinatissimi» (VIDEO)
Politica

Ciriani a Strasburgo: “Accoglienza illimitata fallita, ora una nuova stagione politica in Europa”

Luca Marsi·
Ciriani a Strasburgo: “Accoglienza illimitata fallita, ora una nuova stagione politica in Europa”

Tono duro e senza giri di parole quello pronunciato oggi in aula plenaria al Parlamento Europeo da Alessandro Ciriani, eurodeputato di Fratelli d’Italia – Ecr e vice-coordinatore del gruppo nella Commissione Libe, nonché relatore del dossier sulla lista Ue dei Paesi sicuri.

“i diritti dei veri profughi calpestati da un sistema al collasso”

«I diritti di chi fugge davvero da guerre e persecuzioni – ha scandito Ciriani – vengono calpestati, perché il sistema dell’accoglienza collassa sotto il peso di chi entra senza alcun titolo».

Una linea di netta contrapposizione rispetto agli anni scorsi, quando – ha ricordato l’eurodeputato – «questo Parlamento ha preferito chiudere gli occhi di fronte alla realtà, parlando di accoglienza illimitata, di porte aperte, come se i nostri Stati potessero assorbire senza conseguenze un flusso continuo di arrivi».

“il modello è fallito, serve realismo”

Secondo Ciriani, quel modello «ha fallito» e oggi anche chi negava l’evidenza è costretto ad ammettere la realtà: la migrazione «non è più un terreno di scontro ideologico, ma una questione da governare con pragmatismo».

Il clima in aula, ha osservato, appare «diverso dal passato, grazie anche alla politica apripista del governo italiano guidato da Giorgia Meloni».

quartieri a rischio e sicurezza compromessa

«I nostri sistemi sociali e di accoglienza non possono reggere una pressione di queste dimensioni – ha proseguito – e i risvolti sulla sicurezza dei cittadini sono sotto gli occhi di tutti. I fatti di cronaca parlano da soli: interi quartieri delle nostre città sono diventati zone rosse dove degrado e violenze sono all’ordine del giorno».

La svolta: rimpatri, paesi sicuri, stop all’emergenza permanente

Ciriani ha infine sottolineato come il dibattito odierno segni «una delle stagioni più decisive per l’Europa».

«Discutiamo strumenti concreti – ha concluso – come il rafforzamento dei rimpatri, l’applicazione coerente del principio di Paese terzo sicuro e la lista comune dei Paesi veramente sicuri. Non più rincorrere l’emergenza, ma governarla».

Articoli correlati