Cabinovia, le opposizioni unite: «Difendiamo i diritti dei cittadini, non c'è pubblica utilità»

Prosegue il dibattito acceso in Consiglio Comunale sul progetto della cabinovia, con le opposizioni che ribadiscono con fermezza le motivazioni del proprio no. In una dichiarazione congiunta diffusa dai gruppi di Partito Democratico, Lista Russo Punto Franco, Adesso Trieste e Movimento 5 Stelle, vengono chiarite ancora una volta le ragioni che stanno alla base della loro posizione.
«In questi giorni abbiamo usato il tempo a nostra disposizione per approfondire le motivazioni del nostro no alla cabinovia – spiegano i gruppi consiliari di opposizione –. Lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo perché è stata azzerata la discussione in commissione, fatto inedito e grave. Lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo per dare voce ai cittadini di Trieste, in larga maggioranza contrari all’opera, per motivi che vanno dall’impatto ambientale all’insostenibilità economica».
Al centro delle critiche rimangono i possibili espropri: «Lo facciamo per difendere i diritti delle persone che potrebbero vedersi espropriati case e terreni per un’opera la cui pubblica utilità non c’è. In particolare questo vale in questa fase perché, per regolamento e per tutela e rispetto dei cittadini, le controdeduzioni a opposizioni e osservazioni vanno discusse, non semplicemente liquidate con un voto».
Non manca una stoccata anche sul metodo con cui la maggioranza sta portando avanti il percorso amministrativo: «Il centrodestra ha un'idea strana di dialogo: non parla in aula, si lamenta in conferenza stampa e sostiene che raggiungere una sintesi significhi dar loro ragione. Non si può definire ostruzionismo, così come stanno cercando di fare, il portare dati, porre domande e sollevare questioni che la maggioranza ha evitato di discutere in commissione. È semmai un dovere istituzionale colmare quel vuoto, come dimostrano anche i chiarimenti che sono già emersi grazie alle nostre richieste».
La battaglia politica sul progetto della cabinovia continua dunque a restare al centro dell'agenda cittadina, con posizioni sempre più distanti tra maggioranza e opposizioni.
Articoli correlati
PoliticaConti (Pd Fvg): "A destra ‘fratelli coltelli’ noi corriamo per vincere"
“Fanno i conti senza l’oste, perché il Pd con un centrosinistra sempre più ampio è in pista ed è ben deciso a giocarsela tutta: corriamo per vincere non per partecipare. A destra invece sembra adatto il motto ‘fratelli coltelli’. FdI sente
PoliticaAddio a Giorgio Rossi, Giorgio Cecco: «Tra scontri e riconciliazioni, mancherà a tutti»
"Di certo un politico che è rimasto sempre coerente, dal carattere forte, ci conoscevamo da molti anni, abbiamo condiviso per un periodo anche lo stesso percorso politico di lista, non sono mancati anche gli scontri, così come le riconcilia
PoliticaCamber: "La nuova legge elettorale andava fatta all'inizio della legislatura" (VIDEO)
La riforma della legge elettorale rappresenta un altro dei temi affrontati da Piero Camber , che durante l'intervista ha espresso perplessità soprattutto sul momento scelto per intervenire. Secondo l'analista politico, modificare le regole
PoliticaLorenzo Giorgi: "Il prossimo sindaco dovrà continuare 25 anni di buona amministrazione a Trieste" (VIDEO)
Le prossime elezioni comunali di Trieste saranno le prime a svolgersi con il nuovo sistema elettorale che modifica le regole per l'elezione del sindaco. Durante la trasmissione "Un capo in B", Lorenzo Giorgi ha affrontato il tema soffermand
