mercoledì 7 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Migranti, Edoardo (FSP Polizia): «Basta pedicure e manicure, chi delinque deve andarsene» ◆ Carnevale di Trieste: si aggiungono due nuovi rioni, temi svelati 11 ottobre ◆ Scavi nella Tina Jama, ritrovati un’ascia in corno di cervo e reperti del Mesolitico ◆ Protezione Civile al Villaggio Barcolana: prevenzione e consapevolezza al fianco dei cittadini ◆ Sick Tamburo il 10 ottobre al Teatro Miela di Trieste ◆ A Monfalcone al via il corso gratuito di autodifesa femminile ◆ "Autunno a Opicina 2026": al via l'11ª edizione tra carrozze sulla Napoleonica, tram storico e vista sulla Barcolana ◆ Fotografia, nuovo trionfo per Aran Cosentino: il giovane talento friulano premiato al concorso “Nino Migliori” a Bologna ◆ Trieste si illumina di turchese per la dislessia: il Burlo in prima linea per bambini e ragazzi ◆ Trieste sempre più cara e desiderata: prezzi delle case in forte crescita, +4,7% nel trimestre ◆ Rifiuti accumulati per oltre un anno: scattano denuncia, 19mila euro di sanzioni e patente sospesa ◆ Otto donne verso gli 8.848 metri: l’Everesting Women’s Challenge trasforma la fatica in solidarietà ◆ Via dell'Istria, campanelli suonati all’una di notte in via dell’Istria: interviene la Polizia ◆ Confcommercio chiama i giovani a disegnare la Trieste del futuro: in palio fino a 1.200 euro ◆ Trieste, ritrovata Snjezana Veselic: la 69enne era scomparsa dopo il ricovero a Cattinara ◆ Migranti, Edoardo (FSP Polizia): «Basta pedicure e manicure, chi delinque deve andarsene» ◆ Carnevale di Trieste: si aggiungono due nuovi rioni, temi svelati 11 ottobre ◆ Scavi nella Tina Jama, ritrovati un’ascia in corno di cervo e reperti del Mesolitico ◆ Protezione Civile al Villaggio Barcolana: prevenzione e consapevolezza al fianco dei cittadini ◆ Sick Tamburo il 10 ottobre al Teatro Miela di Trieste ◆ A Monfalcone al via il corso gratuito di autodifesa femminile ◆ "Autunno a Opicina 2026": al via l'11ª edizione tra carrozze sulla Napoleonica, tram storico e vista sulla Barcolana ◆ Fotografia, nuovo trionfo per Aran Cosentino: il giovane talento friulano premiato al concorso “Nino Migliori” a Bologna ◆ Trieste si illumina di turchese per la dislessia: il Burlo in prima linea per bambini e ragazzi ◆ Trieste sempre più cara e desiderata: prezzi delle case in forte crescita, +4,7% nel trimestre ◆ Rifiuti accumulati per oltre un anno: scattano denuncia, 19mila euro di sanzioni e patente sospesa ◆ Otto donne verso gli 8.848 metri: l’Everesting Women’s Challenge trasforma la fatica in solidarietà ◆ Via dell'Istria, campanelli suonati all’una di notte in via dell’Istria: interviene la Polizia ◆ Confcommercio chiama i giovani a disegnare la Trieste del futuro: in palio fino a 1.200 euro ◆ Trieste, ritrovata Snjezana Veselic: la 69enne era scomparsa dopo il ricovero a Cattinara ◆
Politica

«Blocco Studentesco si schiera in difesa dei monumenti: deve tornare la civiltà!»

Luca Marsi·
Centinaia di militanti del fulmine cerchiato sono scesi in piazza stasera per portare un saluto a tre colori nel cuore delle città, per ricordare che nessun giovane italiano dovrà mai inchinarsi per errori altrui e, soprattutto, per ricordare che le nostre statue non sono simboli da abbattere, ma insegne di libertà.
 
“Come il marmo reggeremo ora che l’Occidente cade”. “Recita così lo striscione esposto in più di cento città italiane, dal nord al sud, dai ragazzi del Blocco Studentesco. Lo striscione – inizia la nota del movimento – vuole essere un monito verso chi in queste settimane si è reso ridicolo sfregiando e deturpando simboli del nostro patrimonio italiano, prima che culturale ed artistico, di idee. Gesti infami, rivolti verso oggetti inanimati, sulla scia di quella facile retorica anti bianca che prende le mosse dal caso Floyd per invadere tutto il mondo con indignazione a buon mercato ed un’insana volontà di distruzione e rimozione della memoria “bianca”. Film messi all’indice, prodotti ritirati dal mercato, schiere di attori, giornalisti e sportivi in ginocchio in diretta televisiva mentre l’Italia soffre e si inginocchia (veramente) alla crisi scatenata dalla pandemia”.
 
“Curiosamente – continua la nota – i principali fautori di questa distruzione, avallata da media e multinazionali, non sono i neri ma proprio bianchi: infatti, è dall’antifascismo militante internazionale che il Black Lives Matter sta avendo i maggiori inchini e braccia di rinforzo alla rimozione. Non usiamo il termine “sostituzione”, ma rimozione appunto, perché questi movimenti non hanno nulla da mettere al posto di Colombo, se non un ennesimo spazio desertificato. Ciò che è in corso non è una lotta politica (magari legittima) contro Trump, ma una rivincita sistematica e meticolosa dei neri contro tutta la memoria storica occidentale: da Churchill a Montanelli nessuno è risparmiato dalla furia iconoclasta. Quando inizieranno le eliminazioni fisiche? Non è dato saperlo, ma in Sudafrica sta già avvenendo.  L’unica differenza è che a distruggere questo Occidente non saranno i popoli africani, ma l’occidente stesso piegato da insanabili e schizofreniche contraddizioni. Ora che si sono palesate le intenzioni e gli schieramenti, dobbiamo fare altrettanto”.
 
“Noi – conclude la nota del Blocco Studentesco – non ci siamo mai sentiti parte di una fantomatica civiltà occidentale, figlia del piano Marshall, della decolonizzazione e dell’opposizione Sovietica all’egemonia americana. L’Italia e l’Europa devono uscire da questa contraddizione che vede avallata la propria morte in odio a sé stessi, uscire dal paradigma che da settant’anni vede le nostre nazioni subire la storia. L’azione di oggi vuole rinfrancare gli spiriti liberi che guardano con occhio sospetto al presente: possono distruggere le statue, ma non lo spirito che quelle statue innalzò. Fino a quando noi saremo fisicamente presenti, nessun nano potrà scalfire il marmo. Se l’Occidente finalmente muore, risorgano l’Italia e l’Europa dalle sue ceneri: deve tornare la vera civiltà. Perché fin quando uno solo di noi sarà vivo, la speranza avrà i suoi tre colori. Verde. Bianco. Rosso”.

Articoli correlati