venerdì 10 luglio 2026
Breaking
«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino Tensione alle stelle in piazza Verdi: fumogeni, cori e Polizia in assetto antisommossa Dal presidio in piazza Unità alla manifestazione in piazza Verdi: la protesta contro il vertice Italia-Israele Daniele Delli Carri nuovo Direttore Sportivo dell'Unione FVG, Gava-Dreosto: “Oltre 122 milioni per la sicurezza idrica della Regione” Trieste tra le città più care d'Italia dal barbiere: barba e capelli costano quasi 44 euro Trieste, Donata Vianelli sul gender gap: “Le rettrici in Italia sono ancora meno del 20%” (VIDEO) Trieste Trasporti, nuovi validatori permetteranno di conoscere in tempo reale flussi passeggeri (VIDEO) Dipiazza rilancia Barcola: «La spiaggia per cani è un trionfo» (VIDEO) Trieste, De Blasio celebra Attilio Hortis: «Una figura che ha ancora molto da insegnare» (VIDEO) Trieste, Bernobich (Lega): «Massimiliano Fedriga sarebbe il miglior sindaco possibile» (VIDEO) Giovanni Barbo (PD): «Il futuro di Porto Vecchio deve creare lavoro, non solo turismo» (VIDEO) Trieste, Sossi (M5S): «CVera emergenza è la fuga dei ragazzi che si formano e poi se ne vanno» (VIDEO) Ricky Ottolino presenta Smart Friday: venerdì musica latina e brasiliana al Citybar Tergesteo (VIDEO) Vivi l'emozione di una vera GT da corsa: il 14 luglio si scende in pista a Grobnik «C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino Tensione alle stelle in piazza Verdi: fumogeni, cori e Polizia in assetto antisommossa Dal presidio in piazza Unità alla manifestazione in piazza Verdi: la protesta contro il vertice Italia-Israele Daniele Delli Carri nuovo Direttore Sportivo dell'Unione FVG, Gava-Dreosto: “Oltre 122 milioni per la sicurezza idrica della Regione” Trieste tra le città più care d'Italia dal barbiere: barba e capelli costano quasi 44 euro Trieste, Donata Vianelli sul gender gap: “Le rettrici in Italia sono ancora meno del 20%” (VIDEO) Trieste Trasporti, nuovi validatori permetteranno di conoscere in tempo reale flussi passeggeri (VIDEO) Dipiazza rilancia Barcola: «La spiaggia per cani è un trionfo» (VIDEO) Trieste, De Blasio celebra Attilio Hortis: «Una figura che ha ancora molto da insegnare» (VIDEO) Trieste, Bernobich (Lega): «Massimiliano Fedriga sarebbe il miglior sindaco possibile» (VIDEO) Giovanni Barbo (PD): «Il futuro di Porto Vecchio deve creare lavoro, non solo turismo» (VIDEO) Trieste, Sossi (M5S): «CVera emergenza è la fuga dei ragazzi che si formano e poi se ne vanno» (VIDEO) Ricky Ottolino presenta Smart Friday: venerdì musica latina e brasiliana al Citybar Tergesteo (VIDEO) Vivi l'emozione di una vera GT da corsa: il 14 luglio si scende in pista a Grobnik
Politica

«10-15 anni di immigrazione incontrollata: quello che non arriva più ce lo troviamo in città» (VIDEO)

Luca Marsi·
«10-15 anni di immigrazione incontrollata: quello che non arriva più ce lo troviamo in città» (VIDEO)

In chiusura della trasmissione di diretta dalla pista di pattinaggio, Sndrea Pastine ha fatto l’ultima domanda a Paolo Polidori: nel 2026 ci sarà un miglioramento sulla rotta balcanica? Polidori è positivo o teme un peggioramento?

La risposta parte dai dati che lui richiama: “gli ultimi flussi negli ultimi anni” direbbero che c’è una riduzione dei nuovi arrivi. Da questo punto di vista, si dice ottimista: la rotta balcanica “sta perdendo vigore”.

Ma inserisce subito una cautela: non vuole essere smentito, perché ci sono “alti e bassi” e tutto dipende dalle situazioni mondiali. Quindi: ottimismo sì, ma prudente.

Polidori aggiunge che “la guardia è alta” e che oggi “le reti sono molto più fitte rispetto a una volta”. Tuttavia, il cuore della sua conclusione è un altro: l’Italia, e Trieste, pagano le conseguenze di un periodo lungo di immigrazione “incontrollata e sconsiderata”, durato “10-15 anni”. E quindi quello che non si trova più sulla rotta balcanica “ce lo troviamo in casa”.

Il problema, nella sua lettura, si è spostato: “dalla rotta alle nostre case, alle nostre città”. È su questo che dice che bisognerà lavorare.

Eppure, tornando alla domanda iniziale, Polidori chiude ribadendo: sulla rotta balcanica resta “abbastanza ottimista”. È una conclusione che tiene insieme due livelli: il calo dei flussi come dato positivo, e l’eredità interna come nodo ancora aperto.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati