Cammini: Bini, confronto con il CAI per favorire turismo lento

Cammini: Bini, confronto con il CAI per favorire turismo lento

 "Con il nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo abbiamo individuato un obiettivo strategico chiaro: rafforzare il cosiddetto turismo lento, sostenendo la manutenzione e lo sviluppo della rete dei cammini regionali, oltre che delle ciclovie, e favorendo la nascita di strutture ricettive a servizio dell'utenza. Per raggiungere questa finalità, è indispensabile il confronto con quelle realtà che già oggi si occupano della cura di sentieri e tracciati, in primis il CAI regionale, anche in vista della stesura dei regolamenti attuativi della nuova legge".

È il commento dell'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini a margine dell'incontro con il presidente regionale del CAI Giovanni Duratti.

Al centro della discussione, il sostegno al turismo lento e la collaborazione con PromoTurismoFVG per lo sviluppo del sistema
dei cammini. "In questi giorni - ha spiegato Bini - la nostra montagna è al centro dell'attenzione internazionale grazie alla Coppa del Mondo di sci femminile a Tarvisio, ma da sempre l'obiettivo dell'Amministrazione regionale è favorire la crescita tutto l'anno del turismo in montagna e in questo senso la collaborazione con il CAI FVG è fondamentale per preparare al meglio le strutture e i percorsi che in estate accoglieranno tanti camminatori e turisti". 

L'assessore ha rivolto un plauso al lavoro svolto dal CAI FVG e dai tanti volontari che si adoperano per la manutenzione dei
sentieri, garantendo così la fruibilità delle montagne del Friuli Venezia Giulia nel corso dell'estate.
ARC/Com/pph/ep