Cason: “Porto Vecchio è realtà”, Sclip: “Rischio blocco e criticità” (VIDEO)

Cason: “Porto Vecchio è realtà”, Sclip: “Rischio blocco e criticità” (VIDEO)

Confronto diretto e senza filtri su Trieste Cafe tra Roberto Cason (Idea Giuliana) e Giorgio Sclip (Punto Franco), protagonisti di un dibattito serrato condotto da Luca Marsi, tra sviluppo urbano, turismo e prospettive future della città.

Un botta e risposta che ha messo sul tavolo visioni diverse ma anche punti di contatto su alcuni temi chiave.

Porto Vecchio, tra entusiasmo e criticità

Sul futuro di Porto Vecchio, Roberto Cason ha mostrato fiducia nell’andamento dei lavori: “C’è tanto arrosto e poco fumo, le opere sono visibili e stanno andando avanti”, sottolineando come il progetto rappresenti un’occasione concreta di rilancio per tutta l’area.

Di diverso avviso Giorgio Sclip, che pur riconoscendo gli interventi positivi come il parco ludico sportivo, ha evidenziato alcune criticità: “Ci sono problemi legati ai sottoservizi, ai costi e alle nuove regole sugli appalti. Il rischio è che qualcosa si blocchi”.

Cason ha replicato invitando a una lettura più ottimista: “Meglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Una gara europea può portare anche soggetti più solidi”.

Sclip ha ribadito la necessità di attenzione: “Sono criticità reali, ma l’obiettivo comune resta portare avanti il progetto”.

Crociere, opportunità o limite per la città

Altro tema caldo quello del turismo crocieristico.

Sclip ha riconosciuto il valore economico delle crociere ma ha messo in guardia sugli effetti in città: “Abbiamo superato il limite. Serve ripensare gli arrivi e trovare soluzioni per distribuire meglio i flussi”.

Cason ha difeso la presenza delle navi: “Sono una bella vetrina per Trieste e portano indotto economico”, ma ha concordato sulla necessità di migliorare la gestione.

Entrambi si sono trovati d’accordo su un punto: la questione parcheggi e mobilità.

Parcheggi e mobilità, serve una svolta

Sia Cason che Sclip hanno indicato la necessità di realizzare parcheggi strategici fuori dal centro e puntare su sistemi di trasporto alternativi.

“Servono parcheggi multipiano e una città più vivibile, meno invasa dalle auto”, ha spiegato Cason.

Sclip ha aggiunto: “Bisogna cambiare approccio, con navette e una gestione più moderna degli accessi alla città”.

Ambiente e qualità della vita

Sclip ha sollevato anche il tema dell’impatto ambientale delle navi e del traffico: “Chi vive in centro subisce smog e disagi, è un aspetto da migliorare”.

Cason ha riconosciuto il problema ma ha evidenziato come le nuove tecnologie possano ridurre l’impatto ambientale nel tempo.

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