Alloggi Ater alle forze dell’ordine, Giacomelli: “Misura concreta per sicurezza e quartieri”
Arriva il via libera al regolamento che rende operativa la riserva di alloggi Ater destinati alle Forze dell’Ordine. A esprimere soddisfazione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli, promotore della modifica normativa che ha portato a questo risultato.
Il percorso della norma
Il regolamento è stato approvato dalla IV Commissione consiliare e rappresenta l’attuazione concreta di un emendamento alla legge regionale 1/2016, inserito nella legge omnibus del 2025.
Claudio Giacomelli sottolinea come si tratti del completamento di un lavoro avviato mesi fa e che oggi diventa operativo.
Fino al 10% degli alloggi riservati
La misura prevede la possibilità di destinare fino al 10% degli alloggi disponibili agli operatori delle Forze dell’Ordine.
Secondo Giacomelli, l’obiettivo è duplice: da un lato sostenere chi garantisce ogni giorno la sicurezza dei cittadini, dall’altro migliorare la qualità della vita nei complessi Ater.
Presidio nei quartieri e sicurezza
Il consigliere evidenzia come la presenza di personale delle Forze dell’Ordine all’interno dei complessi abitativi possa contribuire a rafforzare il senso di sicurezza e a ridurre le criticità, soprattutto nelle aree più delicate.
Un modello, viene ricordato, già sperimentato in altre regioni con risultati positivi sul piano della convivenza e del controllo del territorio.
Regole più chiare e adattabili
Il regolamento approvato definisce nel dettaglio le modalità applicative della misura, ampliando e chiarendo le categorie interessate e introducendo criteri flessibili per adattarsi alle diverse realtà territoriali.
Le dichiarazioni
Claudio Giacomelli parla di un risultato che unisce equità sociale e sicurezza, ringraziando l’assessore regionale Cristina Amirante e la struttura tecnica per il lavoro svolto.
Secondo il consigliere, si tratta di un intervento concreto che risponde sia alle esigenze dei cittadini sia a quelle degli operatori delle Forze dell’Ordine.