Tram di Opicina verso la ripartenza: lavori in linea con il cronoprogramma, obiettivo metà giugno
Procedono secondo i tempi previsti i lavori lungo la linea tranviaria Trieste-Opicina. A comunicarlo è Trieste Trasporti, che fa il punto sugli interventi in corso dopo l’avvio dei cantieri lo scorso 15 gennaio.
Interventi completati e scelta strategica sulla revisione
Sono stati già ultimati a dicembre i lavori necessari per eliminare le cause della fuoriuscita della fune traente avvenuta il 12 ottobre.
Nonostante ciò, la linea non è stata riattivata immediatamente: Trieste Trasporti, in accordo con il Comune di Trieste, ha scelto di anticipare la revisione quinquennale obbligatoria dell’impianto funicolare. Una decisione definita responsabile, finalizzata a evitare una nuova interruzione del servizio nel giro di pochi mesi.
Nuovi interventi lungo la linea
Parallelamente sono state programmate e in parte già avviate ulteriori opere concordate con Ansfisa e Comune.
Dopo la verifica della linea aerea di contatto, il prossimo 27 aprile prenderanno il via i lavori per la sostituzione dei binari in due punti strategici: la curva dell’Obelisco e il passaggio a livello di Banne.
Prevista anche la posa della nuova segnaletica lungo il percorso.
Nuova fermata e capolinea temporaneo
Tra gli interventi in programma figura anche la realizzazione della nuova fermata in piazza Casali, che potrà essere completata anche dopo la riattivazione del servizio.
Alla ripartenza, il capolinea in centro città sarà spostato in piazza Dalmazia. Nel frattempo è in fase di definizione la gara per i lavori di riqualificazione del capolinea di piazza Oberdan e del tratto collegato, con conclusione prevista entro la fine dell’anno senza sospendere il servizio.
Obiettivo metà giugno per la riapertura
Considerando i tempi tecnici per completare i lavori, le giornate di stop dovute al maltempo e il necessario periodo di pre-esercizio con collaudi per garantire la sicurezza, la riapertura del Tram di Opicina è stimata per metà giugno.
Un passaggio atteso da cittadini e utenti, che potrebbe segnare il ritorno alla piena operatività di uno dei collegamenti più caratteristici della città.