Protezione civile nelle scuole, de Gavardo: “Volontari fanno un lavoro essenziale per la comunità”

Protezione civile nelle scuole, de Gavardo: “Volontari fanno un lavoro essenziale per la comunità”

Si è concluso il ciclo di attività di informazione e sensibilizzazione che il Gruppo di Volontari comunali della Protezione Civile di Trieste ha portato avanti nelle scuole cittadine nel corso dell’anno scolastico 2025-2026.

Un impegno ormai consolidato che ha visto i volontari entrare nelle aule di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, con interventi calibrati in base all’età degli studenti.

Nel complesso sono stati coinvolti oltre 2.000 ragazzi, attraverso 78 ore di attività, a testimonianza di un lavoro capillare e continuo sul territorio.

Educazione alla sicurezza e cambiamenti climatici al centro degli incontri

L’obiettivo principale delle lezioni è stato quello di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della protezione civile, dei cambiamenti climatici e della prevenzione dei rischi.

Durante gli incontri, i volontari hanno illustrato anche le attività svolte dal Gruppo Comunale, sia a livello regionale sia in altre zone d’Italia, offrendo agli studenti una visione concreta del lavoro svolto sul campo.

Un percorso educativo pensato per fornire strumenti utili a comprendere come comportarsi in situazioni di emergenza e per sviluppare una maggiore consapevolezza civica.

Il ricordo del terremoto del Friuli e la nascita della Protezione Civile

Particolare attenzione è stata dedicata, soprattutto nelle scuole secondarie, al 50esimo anniversario del terremoto in Friuli, momento storico che ha segnato la nascita della Protezione Civile in Italia.

Un passaggio fondamentale per comprendere l’evoluzione del sistema di intervento e il valore della prevenzione e dell’organizzazione nelle situazioni di emergenza.

de Gavardo: “Importante conoscere le aree di emergenza”

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina Caterina de Gavardo, che ha evidenziato il ruolo centrale dei volontari.

“Tra i tanti argomenti trattati durante le lezioni – ha dichiarato – grande risalto è stato dato al tema delle aree di emergenza presenti sul territorio cittadino”.

“È molto importante per tutti, anche per i più piccoli, sapere dove sono, qual è l’area più vicina a casa o a scuola, a cosa servono e quando eventualmente vanno utilizzate”.

Un investimento sulla consapevolezza delle nuove generazioni

L’attività del Gruppo Volontari della Protezione Civile si conferma così un tassello fondamentale nella formazione dei giovani cittadini, con l’obiettivo di costruire una comunità più preparata e consapevole.

Un lavoro silenzioso ma concreto, che punta a diffondere una cultura della prevenzione e della sicurezza, partendo proprio dai più giovani.