“Un 2026 da vivere insieme”: il messaggio di Vincenzo Rovinelli tra piazza, comunità e futuro (VIDEO)
Alla vigilia del nuovo anno, Trieste riceve un augurio che nasce dal cuore della città, tra la gente e nel luogo che più di ogni altro ha rappresentato il clima delle festività. Dalla pista di ghiaccio di Piazza Ponterosso, Vincenzo Rovinelli ha rivolto il suo messaggio di fine anno ai cittadini, scegliendo la dimensione della diretta, della spontaneità e del contatto umano.
Un saluto che va oltre la semplice formula augurale e che si inserisce in un contesto fatto di partecipazione, presenza quotidiana e attenzione alla comunità.
La pista come simbolo di una città viva
Nel suo intervento, Rovinelli ha sottolineato il valore della pista di pattinaggio come luogo di incontro, capace di accogliere famiglie, bambini e cittadini di ogni età. Una struttura che, grazie alle illuminazioni, ai decori e alla copertura, ha segnato un salto di qualità rispetto al passato, diventando uno dei punti centrali delle festività triestine.
La pista non è solo intrattenimento, ma spazio condiviso, presidio di serenità e simbolo di una città che sceglie di vivere le feste insieme.
Gli auguri alla città e l’invito alla responsabilità
Nel suo messaggio, Vincenzo Rovinelli ha voluto augurare a tutti un felice fine anno e un sereno 2026, invitando a vivere i festeggiamenti con intelligenza, moderazione e spirito di amicizia. Un pensiero rivolto in particolare alla notte di San Silvestro e agli eventi in programma in Piazza Unità, già allestita per lo spettacolo di Capodanno.
Parole che richiamano il senso civico e il rispetto, elementi fondamentali per una città che vuole continuare a crescere nel segno della convivenza.
Il ringraziamento alle istituzioni e alle forze dell’ordine
Ampio spazio è stato dedicato al riconoscimento del lavoro svolto dalle forze dell’ordine, presenti quotidianamente nell’area della pista e del mercatino. Rovinelli ha espresso apprezzamento per la presenza di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale, sottolineando come la sicurezza sia garantita non solo dagli interventi, ma anche dalla presenza costante, capace di prevenire situazioni critiche.
Un plauso è stato rivolto anche alle istituzioni cittadine, ai rappresentanti dello Stato e a chi, a vario titolo, contribuisce al buon funzionamento della città.
Una visione che guarda avanti
Nel corso dell’intervento non è mancato uno sguardo al futuro, con l’auspicio di poter realizzare una pista ancora più grande e più bella, soprattutto a misura dei più piccoli. Un desiderio che racconta una visione orientata alla continuità, alla crescita e all’attenzione verso le nuove generazioni.
Il messaggio di Vincenzo Rovinelli si chiude così come è iniziato: tra la gente, con semplicità, ma con un forte senso di appartenenza. Un augurio che nasce dalla città e alla città ritorna.
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