Raggiro anziani, tentativo bloccato in tempo: evitato bonifico sospetto da oltre 11mila euro

Raggiro anziani, tentativo bloccato in tempo: evitato bonifico sospetto da oltre 11mila euro

A Duino Aurisina un nuovo tentativo di truffa ai danni di una persona anziana è stato fermato sul nascere grazie alla prontezza di chi ha riconosciuto i segnali del raggiro e alla collaborazione immediata tra Carabinieri e Poste Italiane. Un episodio che conferma quanto la prevenzione e l’attenzione sul territorio possano fare la differenza, evitando conseguenze economiche pesanti.

L’allarme scatta in ufficio postale

Nella mattinata di mercoledì scorso il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Aurisina è stato contattato dalla direttrice dell’ufficio postale locale per un sospetto tentativo di truffa in atto ai danni di un’anziana. Una pattuglia si è recata subito sul posto, trovando una donna di 68 anni che stava per effettuare un bonifico di circa 11.000 euro.

La signora appariva in stato d’ansia, dopo aver ricevuto messaggi relativi a un’operazione di pagamento non autorizzata sulla sua carta, seguiti da telefonate da parte di soggetti che si erano qualificati come “Comando dei Carabinieri”.

Il copione della truffa e l’interruzione in tempo

Gli interlocutori avevano convinto la vittima a recarsi presso l’ufficio postale per eseguire un bonifico, sostenendo che fosse necessario per recuperare il denaro sottratto. Un copione purtroppo noto nelle truffe telefoniche agli anziani, basato su pressione psicologica e urgenza.

I militari, parlando con la donna e con la direttrice dell’ufficio postale, hanno chiarito immediatamente che si trattava di un tentativo di raggiro. L’operazione è stata interrotta prima che il denaro venisse trasferito, evitando così il danno economico. L’anziana è stata poi accompagnata a casa dalla pattuglia.

Prevenzione e sinergia sul territorio

L’episodio evidenzia l’importanza delle campagne di prevenzione e della sinergia tra forze dell’ordine ed enti pubblici. Proprio questa collaborazione ha consentito di sventare una truffa che avrebbe potuto avere conseguenze gravi per la vittima.

I consigli per difendersi dalle truffe

Resta fondamentale ricordare che il rischio di rimanere coinvolti in una truffa riguarda chiunque e non va sottovalutato. In particolare è importante:

Prestare attenzione a telefonate, messaggi o email che chiedono operazioni urgenti di pagamento o bonifici
Ricordare che nessuna Forza dell’Ordine chiede denaro o operazioni bancarie per telefono
Non farsi condizionare da messaggi allarmanti
In caso di dubbio, interrompere subito qualsiasi operazione e contattare il 112 Numero Unico di Emergenza o rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri

Per ulteriori informazioni e consigli è possibile consultare il sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, nella sezione dedicata alle truffe, con le pillole di prevenzione disponibili online.

La prevenzione e l’informazione restano le armi più efficaci per difendersi da questi tentativi.