Dipiazza apre ai concerti al Rocco e frena Rossi: “se stadio si libera facciamo eventi su eventi” (VIDEO)

Dipiazza apre ai concerti al Rocco e frena Rossi: “se stadio si libera facciamo eventi su eventi” (VIDEO)

Nel corso della diretta di Trieste Cafe “Un capo in B con…”, andata in onda dal Citybar Tergesteo di piazza Verdi con il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore alle Politiche del Territorio Michele Babuder, uno dei passaggi più forti e destinati a far discutere ha riguardato il futuro dello stadio Rocco e la possibilità di utilizzarlo per grandi concerti ed eventi musicali.

Il tema è emerso nella parte finale della trasmissione, mentre si parlava di eventi estivi, musica elettronica e della possibilità di organizzare spettacoli sempre più importanti a Trieste.

A introdurre l’argomento è stato Luca Marsi, facendo riferimento alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane relative a possibili dj set e appuntamenti musicali in piazza Unità, sul modello di grandi eventi urbani già visti in altre città italiane.

Da lì il discorso si è rapidamente spostato sullo stadio Rocco e sul futuro della struttura.

La frase del sindaco: “non sono d’accordo con Giorgio Rossi”

Nel corso della diretta, Roberto Dipiazza ha dichiarato apertamente di non condividere completamente la linea dell’assessore Giorgio Rossi sul tema dello stadio e dei concerti.

Il sindaco ha infatti spiegato che, nel caso in cui il Rocco dovesse liberarsi o essere utilizzato meno frequentemente per il calcio, la struttura potrebbe diventare uno spazio ideale per ospitare grandi eventi musicali.

Dipiazza ha parlato chiaramente della possibilità di organizzare “6-7 concerti”, lasciando intendere che Trieste potrebbe finalmente dotarsi di una programmazione stabile di grandi live.

Un passaggio che ha immediatamente acceso il dibattito sul futuro dell’impianto e sul rapporto tra sport e spettacoli.

Il nodo Triestina e il futuro dello stadio

Nel corso dell’intervento, il sindaco ha collegato il tema anche all’attuale situazione della Triestina.

Dipiazza ha fatto riferimento alla possibile retrocessione in Serie D e alle difficoltà economiche della società, sostenendo che un eventuale minore utilizzo dello stadio potrebbe aprire nuovi scenari per il Rocco.

Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino durante la trasmissione, qualora l’impianto risultasse più disponibile, l’amministrazione potrebbe puntare con decisione sui grandi eventi musicali.

Il sindaco ha lasciato intendere che Trieste avrebbe bisogno di sfruttare maggiormente strutture già esistenti per creare attrazione e movimento.

“Manifestazioni su manifestazioni”

Una delle frasi più forti pronunciate durante la diretta è stata proprio quella relativa alla possibilità di organizzare “manifestazioni su manifestazioni”.

Dipiazza ha spiegato che il Rocco potrebbe trasformarsi in un grande contenitore per concerti, spettacoli e appuntamenti musicali capaci di attirare migliaia di persone.

Nel corso della trasmissione il sindaco ha parlato anche della possibilità di mantenere stabilmente alcune strutture tecniche all’interno dello stadio, evitando continui montaggi e smontaggi.

Secondo quanto emerso durante il confronto, l’idea sarebbe quella di rendere più semplice e sostenibile l’organizzazione di eventi consecutivi.

Babuder: “i giovani sarebbero felicissimi”

Nel corso del dibattito è intervenuto anche Michele Babuder, che ha sottolineato come l’ipotesi di grandi concerti a Trieste verrebbe accolta con entusiasmo soprattutto dai giovani.

L’assessore ha evidenziato il bisogno crescente di eventi capaci di creare aggregazione, movimento e occasioni di socialità in città.

Il confronto si è sviluppato in un clima informale e diretto, ma dietro le battute è emersa chiaramente la volontà di ragionare su una Trieste più aperta ai grandi appuntamenti musicali.

Trieste e la sfida degli eventi live

Nel corso della diretta è emersa più volte una riflessione più ampia sul ruolo degli eventi nel futuro della città.

Dipiazza ha lasciato intendere che Trieste debba diventare sempre più attrattiva anche sul fronte dell’intrattenimento, utilizzando spazi simbolici come il Rocco, piazza Unità e il waterfront per ospitare iniziative di richiamo.

Concerti, dj set e grandi manifestazioni vengono visti come strumenti capaci di generare turismo, presenze e visibilità per la città.

Il confronto politico sul futuro del Rocco

Le parole del sindaco aprono inevitabilmente anche un confronto politico sul futuro dello stadio e sulle strategie da adottare nei prossimi anni.

Il passaggio relativo al disaccordo con Giorgio Rossi rappresenta uno dei momenti più netti dell’intera diretta e potrebbe alimentare ulteriori discussioni sul ruolo del Rocco all’interno della programmazione cittadina.

Nel corso della trasmissione, Dipiazza ha però ribadito con decisione la propria posizione, sintetizzandola in una frase che ha segnato il dibattito: “Sindaco sono io”.

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