Movimento 5 Stelle lancia “Nova”, sabato 16 cittadini chiamati a costruire programma del futuro
Dopo la prima edizione dedicata all’Assemblea Costituente, il Movimento 5 Stelle rilancia il progetto “Nova · Parola all’Italia”, un ampio percorso partecipativo che il 16 e 17 maggio coinvolgerà cento città italiane con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla costruzione del programma della futura coalizione progressista.
In Friuli Venezia Giulia, uno degli appuntamenti principali si svolgerà a Trieste, sabato 16 maggio, dalle 10 alle 17, negli spazi del Generali Convention Center di viale Miramare.
“Non un evento tradizionale ma un processo aperto”
Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, Nova nasce con l’intenzione di creare uno spazio di confronto aperto tra cittadini, attivisti, associazioni e persone interessate a contribuire direttamente alla definizione delle priorità politiche dei prossimi anni.
L’obiettivo dichiarato dal Movimento 5 Stelle è quello di costruire un processo partecipativo dal basso, superando il modello tradizionale dei congressi politici.
Komauli: “Uno dei più grandi processi di democrazia partecipativa”
A presentare l’iniziativa è stato Francesco Komauli, responsabile dell’evento triestino, che definisce Nova un’esperienza nuova nel panorama politico italiano.
Secondo Komauli, il Movimento 5 Stelle continuerebbe a rappresentare un modello pionieristico nella partecipazione diretta dei cittadini alle scelte politiche, dando vita a uno dei più ampi percorsi di democrazia partecipativa mai sperimentati.
I cittadini al centro della costruzione politica
Al centro dell’evento vi sarà una domanda chiave: capire quali interventi dovrebbe mettere in campo una futura coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare concretamente la vita delle persone.
I partecipanti potranno proporre temi, creare gruppi di lavoro e contribuire direttamente all’elaborazione di idee e proposte politiche. Tutti i contributi raccolti confluiranno successivamente nel percorso nazionale del Movimento 5 Stelle.
Il modello dell’Open Space Technology
L’organizzazione dell’evento sarà basata sul metodo dell’Open Space Technology, modello ideato da Harrison Owen che punta a favorire confronti spontanei, dinamici e orizzontali.
Komauli descrive il format come un sistema apparentemente caotico ma capace di favorire creatività, partecipazione e confronto libero tra le persone coinvolte.
Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, non si tratterà quindi di un classico incontro politico, ma di uno spazio pensato per generare idee e proposte attraverso il coinvolgimento diretto dei partecipanti.
Giovani protagonisti del progetto
Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni. Lo stesso team organizzativo di Nova a Trieste, viene spiegato nel comunicato, è composto in larga parte da giovani del Network Giovani M5S.
Secondo Komauli, il coinvolgimento dei giovani rappresenta un elemento indispensabile per qualsiasi reale processo di rinnovamento politico e sociale.
Gli altri appuntamenti in Friuli Venezia Giulia
Oltre alla tappa di Trieste, il progetto Nova coinvolgerà anche altre città del Friuli Venezia Giulia nella giornata di domenica 17 maggio.
Gli incontri si svolgeranno a Udine, presso il Palasport Carnera, a San Canzian d’Isonzo nella Villa Marchese De Fabris e a Pordenone negli spazi del Valery Space.
Il Movimento 5 Stelle invita la cittadinanza a partecipare attivamente al percorso, con l’obiettivo di trasformare idee, confronti e contributi raccolti nei vari incontri in proposte politiche concrete per il futuro del Paese.