Presentati i ‘41’ Giochi Nazionali Estivi – Special Olympics’ dal 19 al 24 maggio a Lignano Sabbiadoro

Presentati i  ‘41’ Giochi Nazionali Estivi – Special Olympics’  dal 19 al 24 maggio a Lignano Sabbiadoro

“Non vedo l’ora di abbracciarvi e di divertirmi insieme a voi, perché ci attendono momenti emozionanti, fatti di condivisione, potenza, forza, energia e positività. Sarò al vostro fianco il 20 maggio prossimo in occasione della cerimonia inaugurale a Lignano Sabbiadoro”. Si è concluso con queste parole il messaggio che il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha voluto inviare in occasione della conferenza stampa di presentazione ufficiale dei 41° Giochi Nazionali Estivi - Special Olympics, ospitata questa mattina a Trieste nella rinnovata sala Adriano Biasutti del palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Con questa illustre anticipazione, l’esponente dell’Esecutivo nazionale ha voluto anche ribadire la sua vicinanza a Special Olympic Italia e all’evento in programma dal 19 al 24 maggio a Lignano Sabbiadoro (Udine) con sconfinamenti anche nei Comuni amici di Cordovado (Pordenone), Bibione e Portogruaro (Venezia). Giochi Nazionali Estivi, si ricorda, realizzati grazie al contributo del dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità e al sostegno del ministro per le Disabilità. Una kermesse che gode anche del patrocinio del ministero per lo Sport e i Giovani, nonché del contributo e del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

L’appuntamento con autorità istituzionali e sportive, cronisti e organizzatori è stato preceduto dall’arrivo, proprio nell’attigua piazza dell’Unità d’Italia, dei tedofori che, quando mancano solo 12 giorni all’appuntamento con l’accensione del tripode (che arderà fino al 24 maggio), allo stadio Guido Teghil di Lignano, in occasione della cerimonia di apertura che segnerà ufficialmente l’inizio dei Giochi Nazionali, hanno portato la Fiamma della Speranza (la Flame of Hope) partita il 28 aprile da L’Aquila (sede recentissima dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics) e nei giorni scorsi già transitata attraverso PortogruaroSan Michele al TagliamentoBibione e Pordenone. Il viaggio della Fiamma (la Law Enforcement Torch Run for Special Olympics), portatrice di un messaggio universale di pace e speranza, testimonia la vicinanza delle istituzioni e dell’impegno condiviso a sostegno dei valori di sicurezza e partecipazione, luce che unisce persone, comunità e territori nel nome dello sport e dei diritti. La Torch Run sta impegnando progressivamente 150 runners con e senza disabilità intellettive, adeguata rappresentazione di un’iniziativa partecipativa di straordinario valore, capace di coinvolgere e sensibilizzare l’intero territorio nazionale.

L'appuntamento nella sala Biasutti, moderato dallo speaker Stefano Ceiner, è stato invece aperto da un intenso video dedicato ai Giochi Mondiali Invernali S.O. di Torino 2025, seguito dal primo intervento di un’atleta Special Olympics: la danzatrice di origini friulane Elisa Parutto (ultima tedofora a portare la fiaccola verso il tripode all’Inalpi Arena, durante la cerimonia di apertura in terra piemontese) che ha evidenziato le “numerose opportunità per mettermi in gioco e migliorarmi nella vita di tutti i giorni offerte da questo splendido mondo. A Torino era stata un’emozione grandissima, mi sembrava che il fuoco della fiaccola partisse dal mio cuore e accendesse quelli di tutte le persone che mi guardavano. Vorrei tanto che il nostro fuoco di inclusione, unione e pace arrivasse fin dove ci sono le guerre. Ho potuto diventare un’atleta della Nazionale, perché mi sono impegnata negli allenamenti quotidiani, ma anche per raggiungere le autonomie personali. Sono originaria di Claut (Pordenone) e lavoro nell’azienda di famiglia che produce calzature tipiche friulane”.

Un altro video (dedicato questa volta ai Giochi Nazionali Estivi S.O. di Torino 2022, ultima edizione prima di quella lignanese) e nuovamente la ribalta diventa tutta per un atleta S.O., il bocciofilo Stefano Pistan del Team Acquamarina Trieste: “Sono quasi 20 anni che faccio parte di S.O., prima con il nuoto e adesso con le bocce. Ho trovato molti amici, facciamo molte gare in tutta Italia e sono contento di poter rappresentare la mia città e la mia regione a Lignano. I nostri allenamenti sono fatti di amicizia e allegria. Lo sport, così come il lavoro che svolgo, sono una parte importante della mia vita che mi ha dato coraggio, fiducia e autonomia”.

I prossimi Giochi Estivi S.O. sono stati introdotti dal video promo di Lignano 2026 che ha preceduto gli interventi dei vertici organizzativi dell’evento, aperti da Alessandra Palazzotti (direttore nazionale Special Olympics Italia) che ha snocciolato le cifre ufficiali e definitive dell’evento lignanese: 3.000 atleti, 21 discipline sportive dislocate anche tra Portogruaro, Bibione e Cordovado, 200 componenti dello staff, 650 tecnici, 1.000 volontari, 600 accompagnatori e 1.400 familiari. Giuliano Clinori (direttore regionale di S.O. Italia - Team Friuli Venezia Giulia e presidente del Comitato regionale Csen Fvg, presente anche in rappresentanza del Comitato regionale del Coni) ed Elisabetta Pusiol (direttore di S.O. Italia - Team Veneto) si sono invece concentrati sulla TorchRun (rappresentata a pochi metri di distanza dalla lanterna) e su un viaggio che ha coinvolto istituzioni, famiglie e scuole con forti ricadute in termini emozionali sui territori attraversati per una cultura che deve essere sempre più inclusiva, capace di accogliere le persone con disabilità e le loro famiglie, offrendo opportunità concrete di autonomia e partecipazione in ogni ambito della vita.

Clinori: “Il nostro obiettivo è dare a tutti la possibilità di partecipare pienamente alla vita sociale e lavorativa, utilizzando lo sport come strumento di inclusione. I miglioramenti degli atleti sono straordinari e, insieme a loro, migliora anche la qualità della vita delle famiglie. Questo è oggi assodato, ma è risultato di un cambio culturale: ciò che un tempo generava timore oggi viene accolto con entusiasmo. Se quindici anni fa era difficile coinvolgere ragazzi con disabilità, oggi l’accoglienza è sempre calorosa. Le nuove generazioni in questo sono di esempio: loro non vedono la diversità, e se è così, è perché noi adulti gliela insegniamo”.

Pusiol: “È importante vedere i nostri atleti in campo, ma ancora di più guardarsi intorno: in ogni territorio ci sono famiglie che non conoscono le opportunità offerte da Special Olympics. Attraverso lo sport, questi ragazzi possono costruire una vita piena, fatta di socialità ma anche di autonomia e lavoro. Lo sport diventa uno strumento di crescita: insegna sicurezza in sé stessi, indipendenza e piccoli grandi gesti quotidiani”.

Lungo questo impegnativo percorso è quindi fondamentale il supporto delle Istituzioni e, in tal senso, il contributo fatto pervenire dal ministro Locatelli è risultato eloquente: “Il mondo Special Olympics pone gli atleti realmente al centro di un obiettivo non solo sportivo, ma proprio di vita. Desidero salutare gli atleti che oggi saranno lì e prenderanno la parola, tutte le autorità e coloro che stanno sostenendo questo meraviglioso progetto. Io sarò con voi il 20 maggio – ha anticipato – in occasione della cerimonia di inaugurazione a Lignano Sabbiadoro. Grazie davvero per questo impegno che non emerge solo nel momento delle gare, ma che è invece costante per tutto l'anno, ogni giorno”. A fare gli onori di casa il vicepresidente della Giunta regionale Fvg e assessore a Cultura e Sport, Mario Anzil: “Ci aspetta un evento numericamente di grande importanza e noi siamo felici di poter essere al suo fianco: non si tratta solo una competizione sportiva, ma della concretizzazione di un messaggio potente e moderno che arriva dal cuore degli atleti. Noi tutti dobbiamo raccoglierlo, affinché questa passione si diffonda sempre di più. Si tratta di uno di quegli appuntamenti capaci di regalare un’inattesa felicità. È un messaggio che nasce dal cuore degli atleti e che tutti possiamo accogliere, facendo nostra la loro passione e quel fuoco che accende entusiasmo e inclusione. Sta a noi trasmetterlo agli altri, come una fiaccola, perché continui a diffondersi: questo evento costituisce un investimento, non tanto di supporto economico, quanto e soprattutto culturale”.

Alessandro Palazzotti, fondatore e vicepresidente di S.O. Italia, costituisce una figura centrale per l’intero movimento nazionale: era stato lui, infatti, a raccogliere per primo il messaggio di Eunice Kennedy Shriver, trasformandolo in opportunità concrete per migliaia di persone. “Quello che 40 anni fa sembrava un sogno, oggi è realtà: lo sport unificato – questo il suo commento - sta cambiando il modo di vivere quasi tutte le discipline. Questo è possibile grazie a un vero e proprio cambiamento culturale a cui abbiamo assistito in questi decenni. Oggi federazioni, enti di promozione e volontari lavorano insieme: un risultato che fino a pochi anni fa sembrava impossibile”. Special Olympics Italia, ente del Terzo Settore, è riconosciuta come associazione benemerita sia dal Coni sia dal Cip. Ecco quindi, nuovamente in collegamento da remoto, Marco Giunio De Sanctis (presidente del Comitato Italiano Paralimpico) che ha evidenziato come “il Fvg sta facendo tantissimo per lo sport che ha bisogno di un'azione congiunta su queste tematiche. S.O. È un'attività meritoria e straordinaria: se cambia la cultura, il risultato può essere più vicino”.

Tornando sul fronte istituzionale, Paola Roma (assessore alle Politiche sociali della Regione Veneto, anche lei collegata in videoconferenza), ha aggiunto che “è doveroso continuare a lavorare tutti insieme e i colleghi del Friuli stanno lavorando con impegno e ottimi risultati in questa direzione”. Laura Giorgi, sindaco di Lignano Sabbiadoro, cuore pulsante di questi Giochi, si è invece soffermata sul fatto che “esiste una lunga tradizione nella nostra città, sportiva e di inclusività. Nei prossimi Eyof che ospiteremo ci saranno anche due discipline inclusive e auspichiamo che tutti gli eventi futuri possano ospitare le attività paralimpiche. Noi rimaniamo sempre qui a disposizione”.

Il collega Michele Lipani (vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Portogruaro, altra sede preziosa per le attività sportive di questa edizione) ha quindi introdotto il tema dei “principi etici e dei valori importanti come l'inclusione, la condivisione e la partecipazione”, facendo esplicito riferimento al volontariato e alle famiglie coinvolte in questo mondo, mentre Erika Dessabo (coordinatore regionale Fvg per Sport e Salute) ha spaziato “dalla grande famiglia che si è creata nel segno di sport e sociale che devono sempre andare avanti a braccetto per superare con impegno ogni tipo di barriera”.

Silvio Fauner, già campione olimpico e iridato di sci nordico, oggi rappresentante delle istituzioni di Sappada, è un amico storico degli Special Olympics: “Ho conosciuto questo mondo nel 2019 con un'esperienza ripetuta anche nel 2022. Non è solo sport ma molto, molto, molto di più. Come portabandiera S.O., ho provato emozioni che poche volte ho provato nel corso della mia carriera”. Federico Delaini, Ad Bella Italia Efa Village di Lignano (quartier generale della competizione e sede di buona parte dei campi di gara) ha dichiarato: “spero che questi giochi restino impressi nei cuori di tutti noi”.

Passando al bacino socio-assistenziale, Andrea Ceccotti (governatore Panathlon Area 12 Fvg) ha ricordato tutte le iniziative tematiche che hanno visto impegnati i suoi iscritti: “Trieste, in tal senso, era stata pioniera e noi dobbiamo lavorare ancora tanto, sopratutto nelle scuole e tra i giovani”, richiamando l’importanza dei valori etici nello sport. Alessia Silvestro (Head of ESG Strategy, Reporting & Stakeholder Engagement di Flutter SEA) si è infine concentrata sulla certezza che “vogliamo essere parte di questa trasformazione potente e molti colleghi sono e saranno parte di questa grande avventura. Valori per costruire un mondo più accogliente”. L’appuntamento si è concluso con un passaggio simbolico e sempre molto emozionante: il Giuramento dell’Atleta S.O., letto dal nuotatore del Team Acquamarina, Davide Neso: “Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze

 

La rappresentanza regionale a Lignano (la delegazione Fvg sarà caratterizzata da circa 150 unità e dieci sodalizi) e, per tutte le discipline all’aperto, il comitato organizzatore presieduto da Clinori ha previsto un efficace piano B in caso di maltempo. Queste le società del Friuli Venezia Giulia: Asd Accademia Danze Trieste, Asd Aps Acquamarina Team TriesteAsd Bocciofila Osoppana (Osoppo, Ud), Team Adria 1877 (Ts), Team Cest Trieste, Asd Fai Sport (Cervignano del Friuli, Ud), Asd. Flic Flac (Prata di Pordenone), Asd Giuliano Schultz Odv (Gradisca d’Isonzo, Go), Asd Oltre Lo Sport Aps (Ud) e Asd Sci Club Due Monfalcone-Ronchi (Ronchi dei Legionari, Go). Si ricorda che la partecipazione alla kermesse è riservata ad atleti con disabilità intellettive a partire dagli otto anni e da atleti senza disabilità intellettive per tutte le discipline sportive che prevedono lo Sport Unificato. L’attesissimo evento si terrà il 20 maggio alle ore 21 allo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro. L’ingresso delle delegazioni, musica e spettacolo faranno da cornice all’arrivo della Fiamma della Speranza che terminerà il suo viaggio con l’accensione del tripode. Un momento simbolico di grande effetto attraverso il quale verranno proclamati ufficialmente aperti i Giochi.