Carnevale a Trieste, l’idea goliardica di un lettore: “Vestiamoci da rotatorie”
Nei giorni di Carnevale, quando la città si colora di maschere, travestimenti e trovate creative, non mancano spunti capaci di unire fantasia e umorismo. A Trieste, dove l’ironia è spesso parte integrante del carattere cittadino, una proposta circolata tra i lettori ha strappato più di un sorriso.
“Vestiamoci da rotatorie”
L’idea, volutamente provocatoria e scherzosa, è tanto semplice quanto surreale: travestirsi da rotatorie. Un costume che richiama uno degli elementi più presenti, discussi e a tratti dibattuti della viabilità urbana. Non solo indossare simbolicamente i panni di una rotonda, ma anche “ruotare” attorno agli altri figuranti, trasformando la circolazione stradale in gioco carnevalesco.
Dalla strada al costume
La proposta nasce con spirito goliardico, ma intercetta un aspetto curioso del Carnevale moderno: la tendenza a ispirarsi alla quotidianità cittadina. Se un tempo dominavano personaggi storici, fiabeschi o cinematografici, oggi anche cartelli stradali, semafori, cantieri e, appunto, rotatorie possono diventare materia da travestimento.
Autoironia tutta triestina
A rendere l’idea particolarmente simpatica è il contesto locale. Trieste ha spesso discusso negli anni di traffico, incroci, sensi unici e rotonde. Trasformare uno dei temi più “seri” della vita urbana in motivo di scherzo rappresenta una forma di autoironia collettiva, cifra distintiva dello spirito cittadino.
Il Carnevale come lente capovolta sulla realtà
Del resto, il Carnevale è anche questo: ribaltare prospettive, alleggerire ciò che normalmente genera discussioni, giocare con simboli e abitudini. In questo caso, la rotatoria non è più snodo di traffico ma metafora di movimento continuo, incontro, dinamica sociale.
Una provocazione che fa sorridere
Che si tratti di una semplice battuta o di una trovata destinata davvero a comparire tra le maschere cittadine, la proposta dimostra ancora una volta come il Carnevale sappia diventare terreno fertile per creatività, leggerezza e sorrisi.