mercoledì 4 novembre 2026
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Il Comune informa

Nido San Giusto (già Tuttibimbi), conclusi gli interventi di restauro e risanamento per 750 mila euro

Luca Marsi·
Taglio del nastro oggi all’Asilo nido “Tutti Bimbi”, ora denomiato San Giusto, in via Caboro 2, a conclusione dell’importante intervento di restauro e risanamento conservativo, con la partecipazione del Sindaco Roberto Dipiazza, dell’assessore comunale alla Scuola, Educazione Angela Brandi, dell’assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi con l’ing. Enrico Cortese responsabile del procedimento per il Dipartimento, il consigliere comunale Alberto Polacco e la coordinatrice Consuelo Louvier,
 
“E’ una grande soddisfazione poter dare ai bambini della nostra città una struttura conclusa in maniera eccellente come questa, le scuole sono tra gli obiettivi più importanti e positivi portati avanti da questa Amministrazione – ha sottolineato il Sindaco Dipiazza, rivolgendo un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori di restauro dell’edificio, nonchè alla coordinatrice e alle educatrici per l’impegno nella loro attività quotidiana con I bimbi.
 
L’Assessore Brandi, ringraziando gli uffici dell’Assessorato Scuola, Educazione, le coordinatrici e le educatrici, ha ribadito l’importanza della struttura educativa di valenza storica, originariamente denominata “nido Regina Elena” e costruito nel 1932 su progetto dell'architetto M. Toffaloni all'interno del programma urbanistico di edilizia popolare che coinvolgeva le pendici del Colle di San Giusto, mai completato. E che nel 1946 subì delle trasformazioni con l’installazione al piano terra dell'impianto di lavanderia e asciugatura. “Questo asilo nido, completato in modo assolutamente funzionale e confortevole – ha detto l’Assessore Brandi - sarà un luogo di benessere molto importante per i piccoli al quale potranno presto far ritorno dopo le festività, giovedì 7 gennaio”.
 
“Un edificio di rilevanza storica – ha affermato l’Assessore Lodi – di cui abbiamo voluto mantenere la connotazione originaria nel corso dell’opera di ristrutturazione e di rinnovamento che ha garantito il superamento delle barriere architettoniche anche con l’installazione di un ascensore che rende la struttura totalmente accessibile a tutte le persone”.
 
L'intervento, progettato dallo studio dell’architetto Benedetti di Trieste, si è reso necessario per adeguamenti rispetto alla normativa antincendio inerente l’edilizia scolastica (D.P.R. 151 d.d 01/08/2011 - attività 67/B) e per gli standard fissati dalla L.R 20/05 e D.P.R. 87 d.d. 27/03/2006, relativi all’organizzazione del sistema educativo con l’abbattimento delle barriere architettoniche.
 
Tutti i lavori eseguiti sono stati dimensionati rispetto alla dotazione di utenza indicata dal Nucleo Educazione del Comune di Trieste, che in tutto 59 bimbi: 41 bambini medio piccoli, 18 lattanti, seguiti da 23 assistenti e 2 coordinatori. La necessità dell’inserimento di un vano ascensore (funzionale all’abbattimento delle barriere architettoniche), è stata occasione per il ripensamento dell’impianto distributivo, ponderato grazie al confronto diretto con gli operatori scolastici, in vista al raggiungimento di una maggiore razionalità degli spazi, una migliore suddivisione degli ambienti e una chiara separazione funzionale delle aree, nel rispetto della tutela culturale e paesaggistica dell’edificio. Nello specifico, negli spazi del pianoterra saranno accolti i più piccoli, dai 3 ai 13 mesi di età, mentre al primo piano le 5 sale predisposte saranno occupate per svolgere varie attività dai bimbi medio grandi, dai 13 ai 36 mesi.
 
Nel corso dei lavori sono state svolte anche specifiche analisi costruttive che hanno consentito di verificare il sostanziale rispetto dei parametri anti-sismici.
 
Importo dei lavori: è pari a € 755.526,89. Impresa esecutrice: RTI tra Impresa CP Costruzioni s.r.l. (mandataria) e Elettroimpianti di Cante Pietro e Mauro snc (mandante)
 
Progetto e DL: arch. Andrea Benedetti (con arch. Johanna Riva, arch. Luigi Erario, arch. Alessandra Gallas, arch. Giulia Parzianello); progetto e DL strutture: arch. Fabio Radanich; progetto impianto elettrico: p.i. Alessandro Pastrovicchio, impianti meccanici: ing. Franco Carli; antincendio: studio MHK Consulting srl; coordinamento sicurezza in fase esecutiva: arch. Lorenzo Gasperini

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