Trieste, la Contrada porta in scena “Ti ho sposato per allegria” con Giampiero Ingrassia

Il Teatro Orazio Bobbio di Trieste si prepara ad accogliere una delle opere più brillanti della drammaturgia italiana del Novecento: “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg. Lo spettacolo, inserito nella stagione della Contrada, riporta in scena la prima commedia scritta dall’autrice di Lessico famigliare, un testo che dal 1965 continua a coinvolgere il pubblico con un equilibrio sottile tra ironia e riflessione sulle dinamiche di coppia e sulle convenzioni sociali.
Protagonisti della vicenda sono Pietro e Giuliana, interpretati da Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli. Pietro è un avvocato borghese, rassicurante e legato alle sue abitudini; Giuliana è invece una giovane donna vitale e disordinata, segnata da un passato inquieto e instabile. Il loro matrimonio nasce dopo appena un mese di conoscenza e diventa l’incontro tra due mondi lontanissimi, costretti a trovare un equilibrio in una convivenza che sembra sfidare ogni logica.
La storia si sviluppa attraverso una quotidianità fatta di dialoghi surreali e piccoli incidenti domestici. Tra questi spiccano i tentativi culinari di Giuliana, che propone con ostinazione la parmigiana di melanzane come unico menù possibile, dando vita a situazioni ironiche che rivelano però, sotto la superficie leggera, tensioni e fragilità dei personaggi.
La regia è firmata da Emilio Russo, che sceglie di collocare l’opera in un’atmosfera sospesa degli anni Sessanta, riuscendo però a rendere le parole della Ginzburg estremamente vicine alla sensibilità contemporanea. Accanto ai due protagonisti, il cast comprende Lucia Vasini, Claudia Donadoni e Viola Lucio, che contribuiscono a costruire un coro di personaggi sospesi tra obblighi familiari e ricerca di autenticità.
Lo spettacolo è arricchito dalle scene di Fabiana Di Marco, dai costumi di Pamela Aicardi, dalle musiche di Alessandro Nidi e Andrea Centonze, dalle luci di Mattia De Pace e dai video di Marco Schiavoni, con i manichini realizzati da Raffaella Montaldo. Assistente alla regia è Claudia Donadoni.
La produzione è firmata Tieffe Teatro e Quirino srl.
Lo spettacolo sarà in scena a Trieste da giovedì 12 a domenica 15 marzo 2026, offrendo al pubblico della Contrada l’occasione di immergersi in una commedia che, tra ironia e profondità, continua a interrogare il significato delle relazioni e della vita condivisa.
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