venerdì 25 settembre 2026
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Torna Pint of Science a Trieste: da lunedì a mercoledì 24 in 4 pub cittadini si serviranno pinte di scienza

Luca Marsi·

L’appuntamento più spumeggiante con la divulgazione scientifica torna a Trieste e in altre 23 città italiane nelle sere del 22, 23 e 24 maggio. Pint of Science è un appuntamento che ormai è entrato nella lista degli eventi di divulgazione scientifica più attesi. Dalle sei città della prima edizione nel 2015 alle 23 città dell’edizione di quest’anno: il ritmo è quello di una manifestazione coinvolgente ma informale, che vuole fare della scienza un sapere condiviso. In 4 pub triestini, Il Grande Buffo, il TNT Pub, l’Old Londo Pub e il Meeting Point, si alterneranno speaker proveniente dalle varie istituzioni scientifiche cittadine e da realtà produttive che hanno al loro interno un’elevata componente di ricerca, sia scientifica che tecnologica. Sei le differenti aree tematiche in cui si articolano i talk di Pint of Science Trieste: Atoms to Galaxies (chimica, fisica e astronomia), Beautiful Mind (neuroscienze, psicologia e psichiatria), Our Body (biologia umana), Planet Earth (scienze della terra, evoluzione e zoologia), Social Sciences (legge, storia e scienze politiche) e Tech Me Out (tecnologia). Durante ognuna delle tre serate, ciascuno dei pub coinvolti ospiterà presentazioni interattive seguite dalle domande del pubblico, in un’atmosfera resa colloquiale e distesa anche grazie alle birre spillate durante la conversazione. Gli anni trascorsi ci hanno insegnato ancora di più il valore della scienza e della ricerca di avanguardia e ci hanno fatto capire - commenta Alessia Tricomi, responsabile nazionale e Presidente dell’Associazione Culturale Pint Of Science Italia - che in Italia c’è sete di conoscenza scientifica. E quale modo migliore per colmare questa sete, se non parlarne sorseggiando una buona pinta di birra nei pub?!” I numeri dell’edizione italiana 2023 sembrano riportarci alla situazione pre-covid: ad accompagnare il pubblico nelle tre serate di scienza alla spina saranno oltre 200 ricercatori in 23 città italiane (Avellino, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Frascati, Genova, L’Aquila, Lucca, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Siena, Torino e Trieste). La manifestazione si svolgerà contemporaneamente in 26 Nazioni, con oltre 250 città coinvolte, più di 2000 relatori e coprendo tutti i continenti, rendendola di fatto la più grande manifestazione mondiale del suo genere. Gli argomenti trattati riguarderanno i temi più attuali nel panorama della ricerca scientifica e verranno presentati non solo in un luogo informale ma anche in modo completamente informale consentendo al grande pubblico di partecipare, intervenire e appassionarsi alla scienza più facilmente. Pint of Science – La Storia, i numeri Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul erano due ricercatori all’Imperial College di Londra. Diedero vita ad un evento chiamato “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori) nel quale alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla potevano andare nei loro laboratori a vedere quale tipo di ricerca facessero. L’evento fu molto motivante sia per i visitatori che per i ricercatori. Pensarono che se le persone vogliono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori ad incontrare le persone? E così nacque Pint of Science. Nel maggio 2013 si tenne la prima edizione di Pint of Science (nel solo Regno Unito) che ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovativo agli amanti della scienza e della birra. In Italia, la manifestazione è sbarcata nel 2015 coinvolgendo per prime sei città – Genova, Trento, Siena, Roma, Pavia, Milano – addirittura più che triplicate nello spazio di pochissimi anni. Nel 2019, il festival si è svolto in contemporanea in ben 23 città italiane (Avellino-Sarno, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa-Lucca, Pavia, Reggio Calabria, Roma, Siena, Trento-Rovereto, Trieste e Torino) raggiungendo presenze da record e, dopo la cancellazione dell’edizione 2020, a causa della pandemia, nel 2021, per rimanere vicino al proprio pubblico, il festival è stato realizzato online con un formato molto coinvolgente. Nel 2022 il festival è tornato in presenza, e l’edizione 2023 che ci apprestiamo a vivere vede 23 città coinvolte e un numero sempre crescente di pub e di ricercatori. A livello internazionale sono 26 i Paesi coinvolte letteralmente in ogni angolo del mondo (Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Costa Rica, Croazia, Danimarca, Ecuador, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Kenya, Messico, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Thailandia e Ungheria)

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