Stazione Rogers, venerdì incontro su "Divagazioni sulle città di Caino" con Gian Piero Frassinelli
MAPPE DEL FUTURO tra immaginazione e realtà ROGERS EVENTI
Venerdì 22 febbraio 2019, ore 19 Stazione Rogers
Gian Piero Frassinelli
Divagazioni sulle città di Caino
con Giovanni Fraziano, Carmelo Marabello, Giuseppina Scavuzzo, Giovanni de Flego, Spela Hudnik
Caino (…) divenne costruttore di una città, che chiamò Enoch, dal nome del figlio. (Genesi 4,17)
Si terrà venerdì 22 febbraio alle ore 19 a Stazione Rogers l’incontro “Divagazioni sulle città di Caino” con l’architetto Gian Piero Frassinelli. A cavallo tra il 1971 e il 1972, Frassinelli di Superstudio - importante gruppo di neo-avanguardia italiano - realizza le cosiddette 12 Città Ideali, dodici visioni urbane del futuro, in forma di racconti, disegni e fotomontaggi. A partire da Enoch, la prima città della storia, l’incontro propone una riflessione sulla città, sull’abitare e più in generale sullo “stare al mondo” non di carattere urbanistico bensì socio-antropologico, centrata sull'odio atavico di Caino (agricoltore e quindi, per definizione stanziale) per Abele (pastore e quindi per definizione nomade) cioè sull'odio e il disprezzo atavico di noi stanziali urbanizzati e costruttori di città, per i nomadi, zingari o migranti che siano. La ricorrenza del dodicesimo centenario della composizione del Trattato di Matematica di Al-Khwārizmī (pronuncia Algorezmi,da cui deriva l’oggi usatissimo termine algoritmo) offre l’opportunità di riconsiderare l’importanza del contributo “altro” alla costruzione della civiltà occidentale. Al termine della conversazione a cui intervengono Giovanni Fraziano, Carmelo Marabello, Giuseppina Scavuzzo, Giovanni de Flego e Spela Hudnik, verrà proiettato integralmente il filmato, realizzato da Superstudio all’inizio degli anni ’70, Le dodici città ideali, premonizioni della parusia urbanistica. L’incontro promosso nell’ambito della rassegna "Mappe del futuro tra immaginazione e realtà" vede la partecipazione della Facoltà di Architettura dell’Università di Lubiana partner dell’iniziativa assieme all’Ordine degli Architetti e PCC della provincia di Trieste al Consorzio per lo sviluppo del Polo Universitario di Gorizia e promossa con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gian Piero Frassinelli è stato membro di Superstudio, importante gruppo di neo-avanguardia italiano, autore di progetti di architettura quali il Monumento continuo e la Supersuperficie. Nato a Porto San Giorgio (AP) nel 1939, si è laureato nel 1968 in Architettura a Firenze, con un progetto per un centro di studi antropologici. Da sempre, sociologia e antropologia culturale sono le angolazioni dalle quali predilige progettare e analizzare l’architettura. È un viaggiatore.
Articoli correlati
EventiMashup apre la stagione al Dhome, Zini: «Partiamo ufficialmente con il sabato Mashup» (VIDEO)
La stagione autunno-inverno di Mashup al Dhome prende ufficialmente il via sabato 17 ottobre , con una serata dedicata a “The Best of Reggaeton”. Dopo l’appuntamento organizzato in occasione della Barcolana, Luca Zini annuncia l’inizio del
EventiEditoria transfrontaliera e del Mediterraneo: a Trieste tre giorni di incontri, libri e dibattiti al via il 16 ottobre
Al via domani, venerdì 16 ottobre, in Sala Xenia a Trieste la III edizione della Fiera dell’editoria transfrontaliera e del Mediterraneo. È ai blocchi di partenza la III edizione della Fiera dell’editoria transfrontaliera e del Mediterraneo
Mons. Marcello Labor: l'uomo, il prete, il credente. Un concerto meditativo a Trieste
Venerdì 16 ottobre 2026 , alle ore 18.30 , la Chiesa della Beata Vergine del Soccorso (Piazza Hortis) ospiterà un concerto meditativo interamente dedicato alla vita, alla fede e alla spiritualità di Mons. Marcello Labor . L'evento è promoss
EventiRod Stewart in concerto a Villa Manin: unica data il 26 giugno per "The Final Encore", l'ultimo tour della sua carriera
« Cari amici, è giunto il momento di dire addio alla vita in tournée. Dopo oltre sessant'anni, The Final Encore sarà senza dubbio il mio ultimo tour . Canto la musica che amo da quando avevo 19 anni e ho avuto il privilegio di portarla in g

