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Stazione, venerdì incontro su "La scienza medica a Trieste: una storia appassionata e travagliata"

Luca Marsi·

Continuano le conferenze nell’ambito della mostra Trieste e la scienza. Il prossimo appuntamento sarà con la storia della medicina a Trieste, una vicenda travagliata, ma significativa, con peculiarità tutte sue. Il 19 ottobre alle 18.00 alla Stazione dei treni Mauro Melato, ed esperto di storia della medicina, illustrerà come si è evoluto il sapere medico a Trieste fra Ottocento e Nocevento, evidenziando alcune peculiarità tutte triestine.

Si racconterà per esempio come nell’Ottocento, sotto l’Impero asburgico, a Trieste l’intellighenzia medica fosse costituita fondamentalmente da italiani, anche se la maggioranza dei medici allora si formava nelle Università di Vienna e Graz. Si evidenzierà inoltre la presenza importante della comunità ebraica fra le schiere dei medici cittadini. I medici di origine ebrea grazie alla vitale utilità del loro lavoro per la comunità cittadina, riuscirono almeno in parte ad essere protetti dalle conseguenze nefaste delle leggi razziali fasciste del 1938. Si ricorderanno inoltre alcuni personaggi cardine del sapere medico triestino, come i fratelli Giulio, Abramo Alberto e Maurizio Ascoli o le figure di Pietro Valdoni, Adriano Sturli e molti altri, nonché il ruolo delle donne.

L’incontro di svolgerà in forma di dialogo con il co-curatore della mostra Davide Ludovisi. 
L’evento è gratuito e non richiede prenotazione . Per maggiori informazioni consultare il sito www.triesteconsocenza.it e sulla pagina facebook www.facebook.com/triesteelascienza/

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