lunedì 21 settembre 2026
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Sabato ultimissimo giorno per ammirare il meraviglio mammut in piazza Unità (e farsi selfie)

Luca Marsi·
Sabato ultimissimo giorno per ammirare il meraviglio mammut in piazza Unità (e farsi selfie)

Ultimo giorno disponibile doman, sabato 9 settembre, per visitare la nuova esposizione della Zoic di Trieste  realtà nota a livello mondiale nella preparazione di campioni di fossili di grandi dimensioni –, ““Ice Age. I giganti dell’era Glaciale a Trieste”. Allestita nella Sala delle Colonne del Palazzo della Regione di piazza dell’Unità d’Italia (ingresso gratuito con entrata da Riva Mandracchio) la mostra ci proietta in un tempo scomparso ma incredibilmente legato al nostro, il Pleistocene, noto a tutti come l’Era Glaciale. Star assoluta dell’esposizione - realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia - è lo scheletro originale montato del Mammut “Otto”, come è stato chiamato dagli organizzatori - dell’altezza di 3 metri e lungo 5, che ancora per tutta la giornata (orario 10-18) potrà essere ammirato a 360 gradi dai visitatori. I resti fossilizzati di questo magnifico animale sono stati scoperti in diverse parti del mondo fornendo agli scienziati le informazioni per studiare l’evoluzione di queste creature, la loro biologia e persino il loro comportamento.

Solo a nominarlo, il Mammut, questo gigantesco pachiderma protagonista della mostra, ci evoca ricordi ancestrali che fanno parte dell’immaginario collettivo, rimandandoci a sterminate lande gelate. Con l’esposizione “Ice Age” si entra in un’epoca dove il nostro pianeta era in gran parte coperto da ghiaccio e neve, dove gli animali si adattavano al clima rigido per sopravvivere e dove gli antenati dell’uomo lottavano con creature molto più grandi di loro per procurarsi il cibo. Basta chiudere gli occhi per riuscire a immaginare le lande ghiacciate della tundra, con i grandi pachidermi lanosi, i branchi di bisonti, i rinoceronti e i cervi giganti che popolavano l’Europa fino a 12.000 anni fa.

Il Mammut ma non solo: in mostra, infatti, anche un rinoceronte lanoso, un bisonte e un megalocero – un cervo gigante – ad affiancare il grande protagonista per dare così una visione più ambia della fauna che abitava la terra insieme ai nostri antenati preistorici. Un percorso espositivo che il visitatore può seguire in autonomia supportato da pannelli didattici tradotti anche in lingua inglese e slovena e leggibili tramite un QrCode dedicato.

 

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