venerdì 25 settembre 2026
Breaking
Pallacanestro Trieste: ufficiale l'arrivo del centro Luka Brajković ◆ Porto Vecchio, Azione rompe gli indugi: «Basta sì, distinguo e punti interrogativi. Politica decida» (VIDEO) ◆ Trieste, “Passeggiata per la sicurezza” il 3 ottobre: l’iniziativa di Forza Nuova in piazza Dalmazia ◆ Un “panetto” decisamente fuori menù: Carabinieri trovano 38 grammi di hashish ◆ Trieste, incidente all’incrocio tra via Rigutti e viale D’Annunzio: motociclista ferito, traffico in tilt ◆ Trieste, auto si cappotta in via Filzi nella notte: un ferito trasportato a Cattinara ◆ Trieste e gli spazi LGBTQIA+, Arcigay: «Difficile organizzare, molti locali ci hanno detto di no» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Spanghero: «Più agenti in strada». Chicco: «Presidiare senza abbandonare gli spazi» (VIDEO) ◆ Turismo a Trieste, Federalberghi: «Basta celebrare numeri, chiediamoci quale turismo vogliamo» ◆ Trieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?» ◆ Trieste, social e lavoro: Ottolino e Rebek concordano, «Conoscere il target è fondamentale» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune punta sui rioni: «Troppo concentrati sul centro, periferie da rilanciare» (VIDEO) ◆ FVG, liberali e riformisti fanno fronte comune: Azione, Ora!, PLD e Radicali si riuniscono a Palmanova ◆ Trieste, Barcolana 2026: Foto Mauro annuncia un “telefonino gigante” per i selfie (VIDEO) ◆ Carnevale di Trieste 2027, Presidente Orlich: «Vogliamo più rioni, più bambini e più scuole» (VIDEO) ◆ Pallacanestro Trieste: ufficiale l'arrivo del centro Luka Brajković ◆ Porto Vecchio, Azione rompe gli indugi: «Basta sì, distinguo e punti interrogativi. Politica decida» (VIDEO) ◆ Trieste, “Passeggiata per la sicurezza” il 3 ottobre: l’iniziativa di Forza Nuova in piazza Dalmazia ◆ Un “panetto” decisamente fuori menù: Carabinieri trovano 38 grammi di hashish ◆ Trieste, incidente all’incrocio tra via Rigutti e viale D’Annunzio: motociclista ferito, traffico in tilt ◆ Trieste, auto si cappotta in via Filzi nella notte: un ferito trasportato a Cattinara ◆ Trieste e gli spazi LGBTQIA+, Arcigay: «Difficile organizzare, molti locali ci hanno detto di no» (VIDEO) ◆ Sicurezza, Spanghero: «Più agenti in strada». Chicco: «Presidiare senza abbandonare gli spazi» (VIDEO) ◆ Turismo a Trieste, Federalberghi: «Basta celebrare numeri, chiediamoci quale turismo vogliamo» ◆ Trieste, nuovo affondo di Lorenzutti sul Porto Vecchio: «Perché nessuno ha considerato questa sentenza?» ◆ Trieste, social e lavoro: Ottolino e Rebek concordano, «Conoscere il target è fondamentale» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune punta sui rioni: «Troppo concentrati sul centro, periferie da rilanciare» (VIDEO) ◆ FVG, liberali e riformisti fanno fronte comune: Azione, Ora!, PLD e Radicali si riuniscono a Palmanova ◆ Trieste, Barcolana 2026: Foto Mauro annuncia un “telefonino gigante” per i selfie (VIDEO) ◆ Carnevale di Trieste 2027, Presidente Orlich: «Vogliamo più rioni, più bambini e più scuole» (VIDEO) ◆
Eventi

Sabato 3 giugno al teatro Verdi 'La Vedova Allegra' in concerto

Luca Marsi·
Una rivisitazione storica del debutto al Teatro Filodrammatico di Trieste nel febbraio 1907 della più famosa operetta di Franz Lehár. Grazie all’impulso del Comune di Trieste, torna in città dopo tanti anni un vero cartellone estivo dedicato all’operetta, genere che è stato per almeno un secolo cifra stilistica giuliana agli occhi del mondo. La Vedova Allegra in forma di concerto teatralizzato il 3 giugno, poi Il Paese dei Campanelli e Orfeo all’Inferno in allestimento completo, nasceranno dunque dalla collaborazione tra il Teatro Verdi di Trieste, che si conferma motore della cultura musicale friulana, e l’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG Fare operetta oggi non è affatto facile, essendo venuto a mancare in tutti i paesi europei che l’hanno coltivata per decenni, quell’humus di ‘cantattori’ che tra televisione, cabaret e teatro d’avanspettacolo costituivano in tutt’Italia, dalle grandi città ai piccoli teatri di provincia, la spina dorsale del genere fino a diventare, talvolta, la scuola da cui sono usciti alcuni dei migliori attori brillanti dei decenni d’oro del cinema italiano. Ancora più importante quindi l’iniziativa del Comune di Trieste che promuove, attraverso una sinergia correttamente filologica tra l’anima più accademica dell’operetta e quella più legata alla sua anima nazionalpopolare, un ritorno del genere in una delle sue capitali più simboliche a livello internazionale. Si parte dunque in serata unica con La Vedova Allegra di Lehár in forma di concerto recitato e comunque teatralizzato dal regista, attore e cantante triestino Andrea Binetti, da sempre cuore pulsante dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG e nome spesso in cartellone al Verdi per le fortunate opere mignon al Ridotto Victor de Sabata. Sul podio del Coro ed Orchestra del Verdi il giuliano Romolo Gessi, bacchetta di riferimento in Friuli, Veneto, ma anche a Salisburgo dove è Direttore Principale Ospite di Orchestra Pro Musica. Il cast unisce correttamente cantattori di grande esperienza sui palchi che ancora coltivano il genere nella sua declinazione più tradizionalmente italiana, tra cabaret ed avanspettacolo, a voci prettamente educate all’opera, come il giovane tenore spagnolo Gillen Munguía, con alle spalle già alcuni importanti debutti come La Scala; ma anche la solidissima Daniela Mazzucato, star di importantissimi allestimenti accademici d’operetta al San Carlo, Fenice di Venezia, Bologna solo per citarne alcuni, che interpreterà il ruolo meta-teatrale di Mila Theren, diva assoluta dell’età d’oro dell’Operetta tra fine ‘800 e primi del Novecento. La coreografa triestina Noemi Gaggi completerà l’allestimento.

Articoli correlati