Nei Suoni dei Luoghi, giovedì tappa ad Aquileia con la violinista Anais Drago
Aquileia, città patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, si prepara a ospitare un nuovo appuntamento del festival internazionale di musica e territorio Nei Suoni dei Luoghi. Giovedì 1° agosto alle 21.00, nello splendido contesto di Piazza Capitolo, a salire sul palcoscenico sarà Anais Drago, violinista di grande talento, originale e avanguardistica, già vincitrice del contest Amadeus Factory. L’artista presenterà al pubblico il suo Solo Project, nel quale, al suo violino, affianca il live electronics, per creare performance assolutamente sorprendenti.
Il concerto, a ingresso libero, si inserisce nel calendario della 21° edizione di Nei Suoni dei Luoghi, organizzato da Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con il sostegno di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli. In caso di pioggia l’evento si terrà nella Sala Romana, sempre in Piazza Libertà ad Aquileia. Per consultare il calendario completo di Nei Suoni dei Luoghi visitare il sito www.neisuonideiluoghi.it .
Anais Drago è un’artista che col violino e il live electronics può fare qualsiasi cosa. Giovane, talentuosa e creativa, studia, esperimenta ed improvvisa per la creazione di composizioni e atmosfere sonore di grande suggestione. Dopo la vittoria del contest Amadeus Factory dell’omonima rivista, l’eclettica musicista ha così creato Anais Drago_Solo Project per violino solo. Un progetto che vede l’utilizzo del violino in forma insolita, con l’ausilio di processori e loop station per la composizione di partiture estemporanee, nate riadattando brani di estrazione jazzistica a dialogo con sue composizioni.
In occasione del concerto tornano anche le visite guidate di Nei Suoni dei Luoghi. Alle 18.45 l’archeologa Costanza Brancolini accompagnerà i visitatori in un affascinante percorso con partenza da Piazza Capitolo, sosta al Mausoleo sulla via Iulia Augusta e arrivo al Sepolcreto, una delle aree funerarie di epoca romana meglio conservate in Italia: cinque recinti funerari appartenuti ad altrettante facoltose famiglie aquileiesi ci faranno scoprire le credenze religiose e i riti diffusi all’epoca. Il ritrovo è davanti alla Basilica, la partecipazione gratuita.
Una passeggiata ad Aquileia rappresenta uno scenografico viaggio nel tempo: popolata da genti venete in età protostorica, la colonia fu fondata dai Romani nel 181 a.C., in origine come postazione militare durante la fase di romanizzazione dell’Italia settentrionale. Iscritta dal 1998 nella lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità, essa offre al visitatore uno spaccato completo della vita quotidiana di una delle più importanti città dell’Impero, divenuta in seguito un rilevante centro di irradiazione del Cristianesimo.
Anais Drago è un’artista che col violino e il live electronics può fare qualsiasi cosa. Giovane, talentuosa e creativa, studia, esperimenta ed improvvisa per la creazione di composizioni e atmosfere sonore di grande suggestione. Dopo la vittoria del contest Amadeus Factory dell’omonima rivista, l’eclettica musicista ha così creato Anais Drago_Solo Project per violino solo. Un progetto che vede l’utilizzo del violino in forma insolita, con l’ausilio di processori e loop station per la composizione di partiture estemporanee, nate riadattando brani di estrazione jazzistica a dialogo con sue composizioni.
In occasione del concerto tornano anche le visite guidate di Nei Suoni dei Luoghi. Alle 18.45 l’archeologa Costanza Brancolini accompagnerà i visitatori in un affascinante percorso con partenza da Piazza Capitolo, sosta al Mausoleo sulla via Iulia Augusta e arrivo al Sepolcreto, una delle aree funerarie di epoca romana meglio conservate in Italia: cinque recinti funerari appartenuti ad altrettante facoltose famiglie aquileiesi ci faranno scoprire le credenze religiose e i riti diffusi all’epoca. Il ritrovo è davanti alla Basilica, la partecipazione gratuita.
Una passeggiata ad Aquileia rappresenta uno scenografico viaggio nel tempo: popolata da genti venete in età protostorica, la colonia fu fondata dai Romani nel 181 a.C., in origine come postazione militare durante la fase di romanizzazione dell’Italia settentrionale. Iscritta dal 1998 nella lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità, essa offre al visitatore uno spaccato completo della vita quotidiana di una delle più importanti città dell’Impero, divenuta in seguito un rilevante centro di irradiazione del Cristianesimo.
Una passeggiata ad Aquileia rappresenta uno scenografico viaggio nel tempo: popolata da genti venete in età protostorica, la colonia fu fondata dai Romani nel 181 a.C., in origine come postazione militare durante la fase di romanizzazione dell’Italia settentrionale. Iscritta dal 1998 nella lista Unesco del Patrimonio dell’Umanità, essa offre al visitatore uno spaccato completo della vita quotidiana di una delle più importanti città dell’Impero, divenuta in seguito un rilevante centro di irradiazione del Cristianesimo.
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