Moto, maschere e brividi sulla costiera: Ride Out IV, l’Halloween più rombante di Trieste (VIDEO)

Quarta edizione e nuovo assetto per il Ride Out IV: la community di Official Gatherings Trieste presenta in diretta a Trieste Cafe un raduno “in movimento” pensato per includere stili, cilindrate e generazioni diverse, con un filo rosso chiaro: sicurezza, legalità e spirito di gruppo. In studio con il direttore Luca Marsi, Matteo Parenzan e Nicholas Bertocchi hanno svelato percorso, timing e novità del format.
Percorso e orari: 50–70 km tra altipiano, santuari e costiera
Ritrovo sabato 25 alle 14.30 nel parcheggio di via Flavia (McDonald’s), partenza alle 15.00. Il tracciato (circa 50–70 km) tocca Area di Ricerca – Padriciano, Monte Grisa (tappa “iconica” del gruppo), quindi parcheggio Belvedere a Sistiana per intercettare il tramonto, e rientro lungo la strada Costiera con arrivo in Porto Vecchio/Magazzino 27. Un impianto fluido che evita stazionamenti prolungati e valorizza i panorami della città.
Tema & community: “Sgasate da brivido”, costumi e 40 Polaroid omaggio
Edizione a tema Halloween: invito a travestirsi (anche personalizzando le moto) per un raduno più scenografico e inclusivo. Gli organizzatori metteranno a disposizione 40 foto Polaroid in omaggio (fino a esaurimento) per immortalare coppie, gruppi e outfit più creativi: ricordi tangibili di una giornata condivisa.
Numeri attesi e inclusione: benvenuti moto, scooter… e passeggeri
Senza iscrizioni obbligatorie, il gruppo prevede 100–170 motociclisti (con o senza passeggero). Possono unirsi scooter e cilindrate piccole; chi arriva a piedi potrà chiedere un passaggio a qualche partecipante (possibilità non garantita, ma frequente). L’obiettivo dichiarato: allargare la platea anche oltre Trieste, coinvolgendo motociclisti da Gorizia, Udine e Veneto.
Safety first: prefila, chiudi-fila e coordinamento con le forze dell’ordine
Organizzazione “a colonna” con prefila (Parenzan, Bertocchi), chiudi-fila (Nicole, Alex) e marshal con casacche arancioni per evitare sorpassi, contromano e strappi alla sicurezza. Come sempre, comunicazioni e permessi a Polizia di Stato, Polizia Locale e Questura: “sicuro, legale e divertente” sono i tre cardini ribaditi in diretta.
Memoria e rispetto: il minuto di silenzio per le vittime della strada
Anche questa edizione prevede il minuto di silenzio in partenza: un gesto che la community ha fatto proprio dopo i precedenti Ride Out, per ricordare le vittime della strada (tra cui il giovane Matteo Millo) e tenere alta l’attenzione sulla responsabilità in sella.
Un gruppo snello, una famiglia numerosa
Il nucleo organizzativo resta a 4 fondatori (Parenzan, Bertocchi, Nicole, Alex): “pochi ma buoni” per coordinare 150 moto. Fotografi dedicati e volontari d’appoggio affiancano il team nelle varie tappe. In cantiere anche un Ride Out di Natale a metà dicembre, con ulteriori servizi e sorprese.
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