“Mai vista così tanta festa!”, Mauro Manni celebra la rinascita del divertimento a Trieste (VIDEO)

Mauro Manni, animatore e frontman di numerosi eventi cittadini, racconta una Trieste diversa da quella di qualche tempo fa: «Mi ero lamentato anch’io, ma oggi la situazione è completamente cambiata. Ci sono tantissime serate, spesso molto belle e con grandi adesioni. La gente gira: karaoke, discoteca, serate a tema, anni ’90… davvero tanta, tanta festa». Anche l’agenda degli addetti ai lavori è strapiena: «Per una data doppia ho fatto decine di telefonate: tutti già impegnati. Per Halloween ho ricevuto quattro proposte: sarò a Cervignano e ne parleremo lunedì in diretta speciale».
“Feste private: si diverte di più il pubblico adulto”
Sulle feste private Manni non ha dubbi: «La fascia adulta si diverte di più, si torna bambini». E sui diciottesimi osserva un cambio di stile: «C’è chi sceglie solo il DJ per parlare tra amici, senza animazione. È un modo diverso di divertirsi». Restano però momenti di energia pura: «Quando partono i classici anni ’70-’80-’90, vedi ragazzi cantare e ballare Sarà perché ti amo: l’energia esplode».
“Meno rigidità personali, più libertà: così il divertimento cresce”
Per Manni la chiave del nuovo entusiasmo è anche psicologica: «Più regole personali ti imponi, meno ti diverti. Oggi vedo persone meno rigide: entrano, si godono la musica, il servizio, la simpatia del locale. Dove si trovano male non tornano: questo non cambia. Ma c’è un atteggiamento più semplice e positivo, e il divertimento cresce».
“Barcolana, controlli intelligenti e rispetto degli orari: festa vera fino all’una”
Capitolo Barcolana: «Quest’anno stupefacente. C’erano controlli seri sul volume e sugli orari: all’una si chiudeva. Gli addetti sono passati con spirito collaborativo: “All’una tassativo”. Ho spento all’una meno cinque e subito dopo si è sentito tac in tutta la zona: musica spenta ovunque. Fino a quel momento, un festone. Così si fa: regole chiare e festa vera». L’idea? «Mi piacerebbe riproporre alcuni sabati “alla Barcolana”: un sabato triestino diffuso, con persone che girano più locali. Sarebbe bellissimo».
“Triestini meno esigenti e più felici: la città ha ri-imparato a divertirsi”
Secondo Manni il pubblico è cambiato: «C’è stato un periodo in cui il triestino adulto era molto esigente. Ora vedo più spontaneità. Quando l’offerta è ricca e la città si abitua a uscire, l’entusiasmo torna. Nel mio live di venerdì la gente cantava, batteva le mani, ballava. E lo stesso in altri concerti: quando concedi festa, la città risponde».
Halloween e autunno caldo: l’agenda di Manni e dei colleghi
Lo sguardo va alle prossime settimane: «Lunedì anticiperò in diretta gli eventi di Halloween miei e dei colleghi. Sarà una serata da non perdere: l’autunno è pieno di proposte, a Trieste e in tutta la regione».
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