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Lunatico Festival, martedì Antonio Cornacchione con "Cronache sessuali" a San Giovanni

Luca Marsi·

LUNATICO FESTIVAL I TEATRO martedì 6 agosto ore 20.30 - Parco di San Giovanni di Trieste Cronache sessuali Antonio Cornacchione Dopo il rapporto Kinsey,  che svelò al mondo tutte le abitudini sessuali degli americani negli anni 60,  Antonio Cornacchione prova a scrivere un suo rapporto sulle abitudini sessuali degli Italiani  nell’ anno in corso. Si parte naturalmente dalle sue prime esperienze negli ormai lontani ma  sempre vicini  anni 70 per capire se la rivoluzione sessuale di quegli anni si è compiuta, portando  finalmente  la felicità che prometteva o se invece ha  alimentato  soltanto frustrazione  in quanto creatrice di un mondo di  illusione lontano dalla  realtà. Le domande  sono semplici e dirette: Se il sesso è la felicità dell’uomo moderno. allora le persone più felici della terra sono gli attori porno?   E’ vero che non è  possibile aprire una scuola per attori porno in quanto  gli studenti vorrebbero tutti ripetere l’anno? Ma il sesso per le donne emancipate degli  anni duemila è ancora la via più facile per arrivare al successo? E qual è la responsabilità degli uomini? L’orgasmo è un diritto o un dovere? Dietro al libertino mondo del web resiste un incallito moralista? Si parte da queste domande per arrivare al racconto di varie storie che Cornacchione recita in prima persona. Il ragazzo timido che si innamora della pornostar, l’uomo maturo che trova il punto “G” della moglie per errore mentre cerca i calzini, la femminista che odiava gli uomini e amava le donne che copiano gli uomini. Cornacchione, con le sue Cronache sessuali, propone una rivisitazione delle abitudini sessuali degli americani negli anni Sessana e lo fa in salsa tipicamente italiana. Il “rapporto Cornacchione” analizza i comportamenti sessuali degli italiani quando ormai ogni tabù è stato superato e nessuna piccola perversione sembra più indecorosa. E lo fa rimanendo nei limiti senza essere scontato e senza scadere nella volgarità a facendo ridere e riflettere lo spettatore.

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