La scrittrice Mariolina Venezia ha raccontato la sua Trieste agli studenti del Petrarca

Nei suoi “Ritorni”, questa volta, ha inserito una tappa formato studente: la scrittrice Mariolina Venezia, Premio Campiello 2007 e Premio Letterario Friuli Venezia Giulia “Il racconto dei luoghi e del tempo”, ha fatto tappa questa mattina al Liceo Petrarca per l’incontro pubblico promosso da Fondazione Pordenonelegge.it, un appuntamento che ha riunito centinaia di studenti nell’Aula Magna e offerto l’occasione per un’incursione nella Trieste raccontata dalla scrittrice attraverso il recente racconto lungo – “Ritorni”, appunto, pubblicato per Italo Svevo editore – che schiude un corpo a corpo con la città, per raccontare e raccontarsi attraverso luoghi, personaggi ed episodi iconici. In dialogo con il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, Mariolina Venezia ha focalizzato su una città spesso celebrata e talvolta sfuggente, con la sua luce intensa, inesorabile, che non si lascia possedere. Proprio quando Mariolina Venezia ha deciso di rinunciare a comprenderne la “scontrosa grazia”, ecco che – scrive - «Trieste ti si svela per un attimo solo quando ti volti indietro. Come la vita, che poi torni a non capirla». Ma non si è parlato solo di Trieste, il “luogo” al centro dell’ultima edizione del contest letterario. Il racconto dei luoghi e del tempo, istituito dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con Fondazione Pordenonelegge.it: L’incontro ha levato lo sguardo anche su Matera, la città che ha dato i natali alla scrittrice e dove si muove Imma Tataranni, protagonista della saga gialla probabilmente più amata dai lettori e telespettatori italiani: il Sostituto procuratore nato dalla penna di Mariolina Venezia tornerà sul piccolo schermo l’anno prossimo, grazie alla nuova sceneggiatura su cui l’autrice è già al lavoro. E a Trieste Mariolina Venezia ha colto l’occasione per anticipare la sua prossima novità letteraria, suscitata proprio dal lavoro intorno a Trieste e dalle atmosfere di una città cosmopolita e di frontiera: il prossimo romanzo sarà ambientato a Istanbul e raccoglierà le suggestioni che proprio nei giorni scorsi Mariolina Venezia ha “respirato” nella fascinosa metropoli del Bosforo, dove ha trascorso un periodo di vacanza e soprattutto di ispirazione.
Ed è online il docuvideo Premio Friuli Venezia Giulia - Il racconto dei luoghi e del tempo prodotto da Fondazione Pordenonelegge.it e girato dai filmmakers Alessandro Pasian, Francesco Guazzoni e Matteo Pavanello. Un mediomeraggio della durata di 33 minuti dedicato al Premio Letterario Friuli Venezia Giulia "Il racconto dei luoghi e del tempo" e alla sua vincitrice 2023, la scrittrice Mariolina Venezia. Il suo racconto della città di Trieste, affidato al racconto lungo "Ritorni" edito Italo Svevo, restituisce la complessità delle tante "anime" di Trieste, città dalle mille storie. Nel docuvideo l'autrice lo spiega bene, ricordando che "Trieste ti si svela per un attimo solo quando ti volti indietro. Come la vita, che poi torni a non capirla". E di queste storie la scrittrice è rimasta affascinata, e sono state la chiave per cercare di cogliere un senso che sempre continua a sfuggire. Nella docu-produzione parlano anche l'Assessore regionale alla Cultura e vicepresidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil e i componenti della Giuria del Premio: il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta e i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet, e scorrono molte immagini della premiazione che si è svolta lo scorso settembre nel corso della 24^ edizione della Festa del Libro con gli Autori, a Pordenone.
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