lunedì 28 settembre 2026
Breaking
Russo sul Porto Vecchio: «Progetto Costim è fallito, non sarà concluso entro questo mandato» (VIDEO) ◆ Trieste cresce ancora nell'ospitalità: «Nuove aperture e attenzione al mercato americano» (VIDEO) ◆ Trieste, Carnevale e Muggia più vicini? Presidente Trieste: «Spero di sì, incontrerò i presidenti» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune ridisegna Porto Vecchio: case, cultura, sport, verde e servizi (VIDEO) ◆ FVG Pride a ottobre, Presidente spiega la scelta: «Con il caldo avremmo escluso qualcuno» (VIDEO) ◆ Lavoro, Matteoni rivendica l'azione del governo: «Garantire occupazione significa garantire futuro» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli racconta il progetto nato da una tragedia: «Sognavo un'ambulanza del mare» (VIDEO) ◆ Trieste, Pole Dance apre alle over 40: «Un corso per allenarsi in un ambiente rilassato» (VIDEO) ◆ Trieste, la mappa della movida: giovani in via Torino, pubblico adulto in Cavana (VIDEO) ◆ Cinquepalmi diventa “Pucci” per un giorno: il fotomontaggio con chioma bionda fa impazzire i social ◆ Il meteo di lunedì 28 settembre, cielo sereno ◆ Trieste, donna denuncia un tentato furto in via Trento: «Mi ha anche insultata, turista in mio aiuto» ◆ Sociale. Riccardi, "Casa gioventù a Corno è spazio di aggregazione" ◆ Scuola. Rosolen, "300mila euro per i progetti su Memoria e Ricordo" ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Progetto Costim è fallito, non sarà concluso entro questo mandato» (VIDEO) ◆ Trieste cresce ancora nell'ospitalità: «Nuove aperture e attenzione al mercato americano» (VIDEO) ◆ Trieste, Carnevale e Muggia più vicini? Presidente Trieste: «Spero di sì, incontrerò i presidenti» (VIDEO) ◆ Scintille Ramazzina-Rebek sui soldi dei giovani: «Tutto a rate» – «Ma spendono centinaia di euro» (VIDEO) ◆ Trieste, Futuro in Comune ridisegna Porto Vecchio: case, cultura, sport, verde e servizi (VIDEO) ◆ FVG Pride a ottobre, Presidente spiega la scelta: «Con il caldo avremmo escluso qualcuno» (VIDEO) ◆ Lavoro, Matteoni rivendica l'azione del governo: «Garantire occupazione significa garantire futuro» (VIDEO) ◆ Trieste, Rovinelli racconta il progetto nato da una tragedia: «Sognavo un'ambulanza del mare» (VIDEO) ◆ Trieste, Pole Dance apre alle over 40: «Un corso per allenarsi in un ambiente rilassato» (VIDEO) ◆ Trieste, la mappa della movida: giovani in via Torino, pubblico adulto in Cavana (VIDEO) ◆ Cinquepalmi diventa “Pucci” per un giorno: il fotomontaggio con chioma bionda fa impazzire i social ◆ Il meteo di lunedì 28 settembre, cielo sereno ◆ Trieste, donna denuncia un tentato furto in via Trento: «Mi ha anche insultata, turista in mio aiuto» ◆ Sociale. Riccardi, "Casa gioventù a Corno è spazio di aggregazione" ◆ Scuola. Rosolen, "300mila euro per i progetti su Memoria e Ricordo" ◆
Eventi

Giornate Fai d’autunno, nel week-end visite all’Orto Lapidario Tergestino

Luca Marsi·

Finalmente tornano le Giornate FAI d’autunno: sabato 16 e domenica 17 ottobre 2021. Per questa edizione autunnale, il Gruppo FAI Giovani di Trieste, assieme alla Delegazione di Trieste, accompagneranno il pubblico, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti ma di enorme valore culturale.

Prendere parte all’evento nazionale delle Giornate FAI d’autunno 2021 - che in Friuli Venezia Giulia coinvolgeranno i Gruppi Giovani supportati dalle Delegazioni locali - vuol dire, non solo, godere della bellezza che pervade ogni angolo del nostro Paese e “toccare con mano” ciò che la Fondazione fa per la sua tutela e valorizzazione, ma anche, continuare a sostenere la missione del FAI.

A Trieste, il Gruppo FAI Giovani ha organizzato le Giornate FAI d’autunno a tema archeologico in cima al colle di San Giusto dove vi porteremo a visitare, in un percorso che si snoderà nella parte esterna del Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann:

  • l’Orto Lapidario Tergestino, che espone rilievi ed iscrizioni aquileiesi a carattere sacro, onorario e funerario assieme a reperti istriani d'epoca romana;
  • il tempietto in stile classico con il Cenotafio di Winckelmann;
  • il Giardino del Capitano che conserva le torri e le mura quattro-cinquecentesche della città;
  • i resti del basamento e della scalinata del propileo del I sec. d.C., in parte incastonato nelle murature medievali del campanile di San Giusto;
  • i propilei sotto la piazza della Cattedrale, resti di un antico tempio capitolino che si trovava sul colle.

 

Per i soli soci FAI ci sarà la possibilità di ammirare, grazie ad un nuovo percorso di visita, l’interno della torre campanaria della cattedrale di San Giusto dal quale potranno anche osservare la città da un punto di vista speciale.

In entrambe le giornate le visite, di una durata di 45 minuti, avranno inizio alle ore 10.00 e partiranno ogni 20 minuti, l’ultima è in programma alle ore 16.00.

Per partecipare alle visite guidate è consigliata la prenotazione sul sito www.giornatefai.it, fino a esaurimento posti, a partire da giovedì 7 ottobre fino al giorno antecedente la visita.

Al momento della prenotazione verrà richiesta l’erogazione di un contributo minimo di euro 3,00 che andrà a sostenere le attività istituzionali della Fondazione e garantire la visita in sicurezza. Il contributo di ogni singolo cittadino può fare la differenza per salvare il patrimonio italiano.

Sarà possibile iscriversi al FAI anche nei banchetti in loco.

Ricordiamo che, in base alla recente normativa, ogni visitatore di età superiore ai 12 anni dovrà presentare il Green Pass (o valido certificato di esenzione) all’ingresso dei luoghi aperti (anche se si tratta di luoghi all’aria aperta o di carattere naturalistico).

Durante le visite sarà necessario rispettare tutte le norme di sicurezza, contenute nei cartelli informativi posti all’inizio del percorso, a partire dall'attenzione a non creare assembramenti e all'uso della mascherina durante l’intera durata della visita. Rammentiamo di disinfettare le mani con gli appositi gel e attenersi alle indicazioni date dai volontari.

Viene richiesto di rinunciare alla visita qualora nei 14 giorni antecedenti si abbia avuto una temperatura corporea superiore ai 37,5°C oppure ci siano stati contatti con persone risultate positive al COVID19.

 

Articoli correlati