lunedì 5 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Scintille Polacco-Pucci su sicurezza e immigrazione: «Sinistra è la causa». «Centrodestra ha fallito» (VIDEO) ◆ Carnevale di Trieste 2027, la festa cresce: due nuovi rioni e i temi svelati alla Barcolana58 ◆ Incendio boschivo a Monte Grisa: in azione Vigili del Fuoco, Forestale, volontari AIB ed elicottero regionale ◆ Trieste, opposizione ridisegna la mobilità: «Il trasporto pubblico deve diventare più appetibile» (VIDEO) ◆ Ramazzina annuncia grandi novità in Galleria Tergesteo: «Arriverà un grosso locale di prestigio» (VIDEO) ◆ Organizzare eventi a Trieste? De Palma: «Qualsiasi cosa è troppo cara e la gente vuole tutto gratis» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek scuote i locali: «Nel 70% di quelli dove vado il barista è pessimo» (VIDEO) ◆ Fratelli d'Italia guarda alla Trieste del futuro, Matteoni: «Abbiamo ancora dei sogni su cui lavorare» (VIDEO) ◆ Rovinelli: «Il modo di organizzare gli eventi è completamente cambiato negli anni» (VIDEO) ◆ Energia, Fedriga: "Scelte coraggiose per autonomia Occidente" ◆ Il meteo di martedì 6 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Monfalcone alla Barcolana 58 tra sostenibilità, progetti europei e nautica per tutti ◆ Soccorso Alpino: due ventenni recuperati in elicottero sul Creton di Culzei ◆ Vajont, Honsell (Open): "Necessaria audizione in Consiglio regionale" ◆ Yacht Club Adriatico: il 29° raduno Città di Trieste nel segno di Ciao Pais e Naif ◆ Scintille Polacco-Pucci su sicurezza e immigrazione: «Sinistra è la causa». «Centrodestra ha fallito» (VIDEO) ◆ Carnevale di Trieste 2027, la festa cresce: due nuovi rioni e i temi svelati alla Barcolana58 ◆ Incendio boschivo a Monte Grisa: in azione Vigili del Fuoco, Forestale, volontari AIB ed elicottero regionale ◆ Trieste, opposizione ridisegna la mobilità: «Il trasporto pubblico deve diventare più appetibile» (VIDEO) ◆ Ramazzina annuncia grandi novità in Galleria Tergesteo: «Arriverà un grosso locale di prestigio» (VIDEO) ◆ Organizzare eventi a Trieste? De Palma: «Qualsiasi cosa è troppo cara e la gente vuole tutto gratis» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek scuote i locali: «Nel 70% di quelli dove vado il barista è pessimo» (VIDEO) ◆ Fratelli d'Italia guarda alla Trieste del futuro, Matteoni: «Abbiamo ancora dei sogni su cui lavorare» (VIDEO) ◆ Rovinelli: «Il modo di organizzare gli eventi è completamente cambiato negli anni» (VIDEO) ◆ Energia, Fedriga: "Scelte coraggiose per autonomia Occidente" ◆ Il meteo di martedì 6 ottobre, cielo poco nuvoloso ◆ Monfalcone alla Barcolana 58 tra sostenibilità, progetti europei e nautica per tutti ◆ Soccorso Alpino: due ventenni recuperati in elicottero sul Creton di Culzei ◆ Vajont, Honsell (Open): "Necessaria audizione in Consiglio regionale" ◆ Yacht Club Adriatico: il 29° raduno Città di Trieste nel segno di Ciao Pais e Naif ◆
Eventi

Francesco De Gregori, tutto pronto al Supersonic di Treviso per l'unico live nel Nordest del cantautore romano

Luca Marsi·

Nuovo tour nei club europei, americani e canadesi per il principe della musica italiana, Francesco De Gregori, che ha preso il via da Modena nei giorni scorsi per poi puntare all’Europa, con le prime esibizioni di Monaco, Zurigo, Bruxelles, Parigi e Londra. Un tour pazzesco per il cantautore romano, che giovedì 26 ottobre, lo vedrà protagonista sul palco del Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (Treviso) per quello che è anche l’unico concerto del Nordest di questo nuovo viaggio musicale dell’artista. I biglietti per l’evento, organizzato da F&P Group, in collaborazione con Zenit Srl e N.M.C, sono ancora disponibili sul circuito Ticketone e lo saranno anche stasera alla cassa del Supersonic a partire dalle 19.00. L’inizio del concerto sarà alle 21.00. Tutte le info su www.azalea.it .

«Vedo un sacco di concerti trattati come eventi muscolari, spesso c'è di mezzo la parola MEGA (grandi numeri, grandi palchi, grandi schermi etc..) – ha dichiarato De Gregori – A me piacciono anche i posti piccoli, ho sempre amato i club, li ho già fatti e continuerò a farli. Quel suono un po' ferroso fatto solo per chi sta lì in carne e ossa, magari con una birra in mano e ogni tanto esce a fumarsi una sigaretta quando faccio un pezzo che non gli piace. E non si aspetta di rivedere tutto questo in televisione un anno o un giorno dopo». Francesco De Gregori in questo sorprendente tour nei club sarà accompagnato da una formazione del tutto inedita: Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Carlo Gaudiello (piano e tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre) e Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino).

«In questo giro di club che stiamo per fare non avremo un batterista, ci sarò io che batto il piede sul palco e basta. E poi ci saranno un paio di chitare, un basso e una tastiera – afferma De Gregori – La maggior parte dei batteristi che conosco ormai cercano di somigliare a una batteria elettronica e questa cosa non mi piace. Non credo ai musicisti che dicono "Sto cercando un nuovo suono". È il suono che di solito viene a trovare te. E credo che con questa band succederà».

All’estero, Francesco De Gregori porterà il suo tour nelle città di Monaco, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Lussemburgo, Londra, Lugano, Boston e New York.

«Mi incuriosisce la TOWN HALL, il teatro dove andremo a New York a novembre. È un locale storico di Broadway, dove pare abbia suonato Dylan la prima volta che uscì dalla cerchia protetta dei piccoli club del Village – racconta De Gregori – Di Dylan metterò in scaletta anche un pezzo preso del mio ultimo disco di traduzioni. Può sembrare una stranezza andarlo a cantare in italiano davanti a un pubblico internazionale. Ma una sera a Parigi ho sentito Dylan cantare in inglese " Les feuilles mortes" e da allora ho capito che si può fare tutto. Non credo che ci sia una gran differenza fra il nostro pubblico e quello che troverò a Monaco o a Londra o a Parigi. Anche lì è pieno di italiani, e poi il mondo si è rimpicciolito, i linguaggi si sono integrati». Saranno 4, invece, le tappe italiane del tour: Nonantola (Modena), Torino, S. Biagio di Callalta (Treviso) e Trezzo sull’Adda (Milano). «Farò molti pezzi che ho suonato raramente perché magari non erano buoni come singoli – svela De Gregori – Ma quando fai un concerto devi fregartene di quello che passano o non passano le radio. Penso che questa cosa al pubblico andrà bene anche se magari qualcuno dirà "E questa che è, da dove l'ha tirata fuori?" Insomma, ai miei concerti vengono sia quelli che vorrebbero sentire solo Generale e Rimmel sia quelli che non ne possono più perché ormai gli escono dalle orecchie. Hanno ragione tutti e due, li capisco tutti e due e cercherò di mandarli a casa contenti tutti e due».

Il Supersonic Music Arena, dopo aver ospitato artisti del calibro di Elisa, Blue, Fedez, Afterhours, Francesca Michielin, Negrita, Luca Carboni, J-Ax, fra gli altri, si conferma ora quale punto di riferimento nel Nordest per gli amanti della grande musica italiana ospitando quello che sarà di certo uno dei tour più sorprendenti della stagione.

 

Articoli correlati