Dal Panama a Cuba passando per Colombia ed Ecuador: Venezia diventa capitale della moda latinoamericana

Venezia si prepara ad accogliere la quinta edizione del Concierto de Moda Internacional de Venecia, manifestazione che il 6 e 7 giugno porterà nel cuore della città lagunare designer, artigiani, creativi e protagonisti del mondo della moda provenienti da diversi Paesi dell’America Latina.
L'appuntamento si svolgerà nell'area del Mercato di Rialto grazie alla partnership con l'Associazione Rialto Mio e vedrà ancora una volta protagonista Antonia Jean, ideatrice e promotrice dell'evento, che negli anni ha trasformato il Concierto in uno degli appuntamenti più originali dedicati all'incontro tra moda, cultura e identità latinoamericana.
L'edizione 2026 si presenta come una vera dichiarazione culturale: la moda latinoamericana non viene proposta come semplice tendenza del momento, ma come espressione di tradizioni, creatività, artigianato e dialogo tra popoli.
Le eccellenze della moda latinoamericana in passerella
La prima giornata, in programma sabato 6 giugno, sarà dedicata alle sfilate e alle presentazioni dei marchi protagonisti dell'edizione 2026.
Tra gli ospiti più attesi figura Michelle Ferrer, designer panamense di gioielli già protagonista sulla scena internazionale e vincitrice del Panamá Fashion Forum nel 2023 e nel 2024. Ferrer è stata inoltre inserita per due anni consecutivi tra le cinquanta donne più influenti di Panama.
Accanto a lei sfilerà Katty Vizcarra, fondatrice del marchio colombiano By Vizcarra, che porterà a Venezia le sue creazioni realizzate a mano con cristalli Swarovski e Preciosa. Gioielli concepiti come simboli identitari e capaci di raccontare la cultura latinoamericana attraverso il linguaggio contemporaneo del lusso.
Spazio anche all'Ecuador con Gladys Rosado, imprenditrice italo-ecuadoriana e CEO di Giemme Montecristi Ecuadorian Hats, azienda impegnata nella valorizzazione dei tradizionali cappelli in paglia toquilla, patrimonio culturale immateriale riconosciuto dall'UNESCO.
Moda sostenibile e tradizione cubana
Tra le protagoniste della manifestazione ci sarà anche Libety Martinez, stilista cubana e fondatrice del brand FIBRA.
A Venezia presenterà la collezione "El abrazo de la guayabera", progetto che reinterpreta uno dei capi simbolo della tradizione cubana attraverso pratiche di riciclo, upcycling e sostenibilità ambientale.
La presentazione sarà accompagnata da una performance artistica che unirà moda, danza e cultura caraibica in una narrazione visiva capace di raccontare l'identità contemporanea di Cuba.
L'incontro tra Venezia e Repubblica Dominicana
A rappresentare la Repubblica Dominicana sarà Elizabeth Almonte, fondatrice del marchio veneziano Eliem Venice.
Le sue creazioni nascono dall'incontro tra la tradizione artigianale della Riviera del Brenta e le radici culturali dominicane della stilista. Le borse realizzate dal brand sono interamente lavorate a mano da artigiani locali utilizzando materiali pregiati e lavorazioni di alta qualità.
La seconda giornata tra mostre, conferenze e dialogo interculturale
Domenica 7 giugno il programma si sposterà verso il confronto culturale e sociale.
Dalle 11 prenderà il via "In Between", mostra collettiva aperta al pubblico che metterà in dialogo design contemporaneo, artigianato tradizionale ecuadoriano e sostenibilità.
Alle 12 sarà invece il momento della conferenza "Mujeres in Concierto", dedicata alle storie di donne che hanno costruito percorsi professionali e culturali di successo lontano dai propri Paesi d'origine.
Interverranno, tra gli altri, Maria Elena Rudolf Ruiz de Olmedo, Ambasciatrice Mondiale della Cultura, Elizabeth Almonte, Daniela Bessia e la direttrice della Casa di Reclusione Femminile della Giudecca, Maurizia Campobasso.
A moderare l'incontro sarà la giornalista italo-spagnola Estefanie Baldeon.
Moda come opportunità di crescita e inclusione
Il Concierto de Moda Internacional de Venecia conferma così la propria vocazione originaria: utilizzare la moda come strumento di dialogo, integrazione e valorizzazione delle identità culturali.
"Moda non solo come palcoscenico su cui mostrare la propria arte ma anche e soprattutto come opportunità di riscatto", sottolinea Antonia Jean, ribadendo la missione che accompagna l'evento fin dalla sua nascita.
Un percorso che, anno dopo anno, continua a trasformare Venezia in un punto d'incontro tra Europa e America Latina, attraverso storie, creatività e tradizioni che trovano nella moda un linguaggio universale.
Articoli correlati
EventiTrieste, Ricky Ottolino sogna un grande festival: "Piazza Unità sarebbe il luogo perfetto" (VIDEO)
Un grande festival musicale capace di coinvolgere pubblici diversi e trasformare Trieste in un punto di riferimento per gli eventi. È questa l'idea lanciata da Ricky Ottolino durante l'intervista a "Un capo in B con...", condotta da Luca Ma
EventiMonfalcone punta sui giovani: 2.000 biglietti venduti per il Generation Young Festival con Anna (VIDEO)
Il Generation Young Festival di Monfalcone si avvicina con numeri che fanno già parlare di record. A poco più di un mese dall'appuntamento del 22 e 23 agosto, sono già stati superati i 2.000 biglietti venduti per il concerto di Anna, protag
EventiAllo Spazio Cultura di Borgo San Mauro apre la nuova mostra dedicata ad Aquileia e alla Pietra di Aurisina
È aperta allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro la nuova mostra promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito della tredicesima edizione di Duino Book – Tempus Edax Rerum con il supporto della Regione FVG. L’esposizione è dedicata a
EventiGrado, gli appuntamenti dal 16 al 22 luglio: Planet Funk, Carnevale Estivo, cultura e spettacolo
I Planet Funk arrivano a Grado, venerdì 17 luglio alle 21.00 il Parco delle Rose farà da cornice alla tappa del "BLOOOM European Tour", che riporta dal vivo una delle band simbolo della scena dance ed elettronica internazionale . Il concert
